Super GT3-GT3: Bortolotti e Mul si aggiudicano Gara 2 ad Imola

Il duo dell'Imperiale Racing conquista il successo nel secondo appuntamento del weekend precedendo sotto la bandiera a scacchi Mapelli-Albuquerque e Comandini-Cerqui. In GT3 successo per Leo-Cheever su Ferrari 458 Italia.

Sotto un caldo estivo è partita la seconda gara del weekend per i piloti del Campionato Italiano Gran Turismo. Allo start leggero elastico di Bortolotti che fa l’andatura, al verde in testa il pilota dell’Imperiale Racing seguito da Gai e Mancinelli.

Venturini si giostra con un’escursione in sabbia al Tamburello ma riesce a rientrare, con Mancinelli insistente su Gai. Cerqui con la M6 passa l’Aston di Sini, mentre Cheever in GT3 tiene la testa della classifica e il quinto posto assoluto davanti a Zonzini e Postiglione. Venturini tiene la posizione davanti a Di Folco e Gattuso al terzo passaggio e pressano la posizione di Zonzini.

Mancinelli nel frattempo passa gai e si piazza secondo. Casè passa un Gattuso in difficoltà dopo la linea del traguardo, rientra poi ai box. Un weekend sfortunato per i piloti del team Ombra che dopo il problema al propulsore, sembrano non uscire dal tunnel delle sfortune. Al settimo, Bortolotti mantiene la leadership con 3,3” di vantaggio.

All’ottavo Gattuso riguadagna la pista mentre, Di Folco regola Venturini. Al passaggio successivo Venerosi manifesta un problema all’anteriore sinistra che urta con una parte della carrozzeria, con Bortolotti che segna il miglio passaggio della gara con 1’41”837.

Al 12° si apre la Pit lane per i cambi piloti mentre la vettura dei Pastorelli va KO per la rottura del semiasse. Il primo a entrare è Gai che lascia il volante al Cowboy Venturi, il pilota emiliano entra subito a “cannone” cercando di passare l’Aston Martin della Solaris. Al tredicesimo è il momento di Zonzini che rientra e cede la macchina all’argentino Russo, doccia fredda per Sini che vede arrivare una penalità di oltre sette secondi per la sosta ai box. Tre giri più tardi Albuquerque cede il volante a Mapelli mentre Cheever cambia per Leo. Strategia fotocopia per Bortolotti e Mancinelli che entrano per Mul e Geri. Al passaggio successivo entra anche Casè che cambia per Tempesta, mentre Comandini prende la M6 da Cerqui.

Dopo la chiusura dei cambi, la classifica vede Mul in testa seguito da Mapelli e Postiglione, colpo di scena proprio per la Lambo di Postiglione-Gagliardini che non ripartono per problema al cambio. Al diciottesimo, splendido sorpasso di Venturi su Sini con un incrocio di traiettorie alla Rivazza, con il pilota emiliano che guadagna una posizione. In GT3 Tempesta rimane in testa davanti al compagno di squadra Leo, terza posizione per Russo.

Venturi continua a spingere e sigla il giro veloce in 1’41”751, Agostini passa Geri cha va poi lungo al Tamburello. Al 28° Federico Leo passa il compagno di squadra e va in testa con Russo terzo. Un Mul indisturbato va a vincere la gara davanti a Mapelli e Comandini.In GT3 vince Leo davanti a Tempesta e Russo.

In classifica generale, considerati gli scarti, Venturi-Gai sono in testa con 122p davanti a Mapelli-Albuquerque a 117p e Agostini-Di Folco a 108p con Bortolotti-Mul quarti a 107p. In Gt3 Leo-Cheever vanno in testa con 132p. davanti a Russo-Zonzini 128p e terzi Postiglione-Gagliardini 103p. Due classifiche tiratissime, ma Gai-Venturi arriveranno in gara 1 al Mugello senza Handicap Time con Mapelli-Albuquerque con dieci secondi e Agostini-Di Folco a zero, Mul-Bortolotti invece hanno venticinque secondi. In GT3 Leo-Cheever hanno sempre trenta secondi come Russo-Zonzini, Postiglione-Gagliardini invece hanno quindici secondi.

Articolo di Stefano Reali

 

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A proposito di questo articolo
Campionati GT Italiano
Evento Imola II
Sub-evento Domenica
Circuito Imola
Piloti Marco Mapelli , Mirko Bortolotti , Jeroen Mul
Team Imperiale Racing
Articolo di tipo Gara