GT Italiano Endurance | Trionfo e titolo per Audi a Monza

Con un capolavoro in condizioni insidiose dovute all'umido, Drudi/Ferrari/Agostini si impongono e prendono il secondo titolo con la R8 #12 dopo quello Sprint. Lamborghini-Imperiale in piazza d'onore, davanti alla Ferrari-RS. In Pro-Am tris Ferrari e AF Corse Regina, Am alla Honda-NSX, GT Cup a SR&R.

GT Italiano Endurance | Trionfo e titolo per Audi a Monza

Semaforo verde dell’ultima gara dell’anno del GT Italiano Endurance con Amici in Pole e Agostini in seconda piazza.

Asfalto di Monza a 13,3°, aria a 13° e 85% di umidità. Allo scattare del verde Amici giri per primo lunghe le due Audi a causa di un contatto di Postiglione su Agostini e Zampieri passa in seconda posizione, seguito da Hudspeth.

Agostini prova sul pilota di Singapore alla prima variante e passa. Schirò è in testa alla PRO-Am e Magnoni leader nella AM. Hoffer e Schirò ai ferri corti e passa alla prima variante ed è sesto.

Giro veloce di Amici in 1’49”764. Al quinto passaggio si toccano Zug e Vilander con il ferraristi largo in sabbia alla Parabolica, rientra tredicesimo. Zampieri prova a “volare” e sigla il giro veloce in 1’49”396. Agostini abbassa il limite a 1’49”322.

Schirò si fa insistente su Hudspeth. Al sesto, giro veloce di Agostini con 1’49”152. Zug affianca Hoffer in rettilineo ma l’austriaco ha tenuto la posizione. Schirò in testacoda alla prima variante nel tentativo di sorpasso su Hudspeth, ma scivola dietro a alla BMW di Zug.

Di Amato prova su Hoffer all’undicesimo, in prima variante il pilota di Easy Race resiste. Molto veloce Zug che continua a provare su Di Amato che non molla presa. Al 16° lotta ravvicinata tra Di Amato e Hoffer con scambi di posizione.

Schirò esterno in Parabolica passa Zug, Di Amato e Hoffer e si porta in sesta posizione. Al 18° Zug su Hoffer alla Parabolica. Rientra prima dell’apertura del cambio pilota la 458 di Bacci. Al 22° Agostini prova ad avvicinarsi a Zampieri.

Rientra De Marchi al 24°. Ottimo stint di Bottiroli con la Huracan di Imperiale e leader della AM. Al 29° si apre la finestra dei cambi, il primo ad entrare è Neri con la M4 GT4, poi Bacci.

Problema con Hudspeth in uscita dalla Ascari, perde delle posizioni ed è ottavo davanti a Hoffer. Al 32° rientra Bottiroli per August, rientra Amici per Middleton e Postiglione per Salaquarda, Magnoni per Zanotti.

Lungo Salaquarda alla prima variante e Middleton passa sul pilota Audi. Al 35° Agostini, Di Amato, Zug, Hudspeth, Hoffer IN. Di Amato IN per Vezzoni con cambio pneumatici. Al 36° Schirò IN per Earle, Vilander per Mann, Zampieri IN per Gai.

Il milanese torna in pista dietro alla Huracan di Middleton e davanti alla R8 di Salaquarda, con il pilota Audi aggressivo sul milanese grazie ad un giro in più. Gai deve cerca di recuperare lo svantaggio sulla Lamborghini, lungo di Ferrari in prima variante che riprende regolarmente.

Mann si fa sotto a Vezzoni con Greco a sua volta molto insidioso. Grande sorpasso di Mann in prima variante su Vezzoni al quarantesimo passaggio e conquista la seconda posizione in PRO-Am.

La Schreiner prova su Vezzoni, prepara il sorpasso in Parabolica e lo chiude in prima variante al 41° passaggio. Quinta posizione per Comandini che poi lascerà a Spengler per l’ultimo stint.

Scatenato Mann che al 49° passaggio passa su Earle e va in testa alla PRO-Am. Greco prova ad attaccare Earle alla prima variante, l’americano lo porta un po’ sull’erba, fortunatamente Matteo tiene e va solo dritto.

Al 54° passaggio Ferrari si avvicina al compagno Salaquarda e passa davanti, prendendo la terza posizione. Al 60° Zanotti passa la Schreiner in staccata alla prima variante e conquista l’ottava posizione assoluta e si apre la finestra dei cambi.

Il primo ad entrare è Barbolini per Risitano, Vezzoni cambia per Di Amato, Earle per Perel. Dentro la Schreiner per Rigon al 63°, Cuhadaroglu per Fumanelli. Entra gai per Zampieri.

Al 64° Ferrari IN per Drudi, Middleton per Di Folco e Mann per Vilander. Torna in pista Daniel Zampieri davanti alla R8 di Drudi. Salaquarda è tra gli ultimi a rientrare, lascia la macchina a Daniel Mancinelli, Comandini IN per Spengler, Greco per Hoffer. Di Folco fa subito presenza e sigla il giro veloce in 1’49”001, davanti a Zampieri.

Perel prova su Hoffer alla prima variante ma l’austriaco resiste, Perel non molla e passa alla Roggia. Drudi si avvicina a Mancinelli e passa al 74°. A circa trentotto minuti dalla bandiera a scacchi una leggera pioggia incombe sull’asfalto brianzolo.

Drudi si avvicina alla Ferrari di Zampieri nel corso del giro ottantaquattro, con Hoffer lungo in prima variante. Jaromir sceglie le gomme intagliate. Lotta ravvicinata tra Drudi e Zampieri, passa il pilota Audi ma il ferrarista sta in scia in rettilineo ma scende in terza piazza, mentre Mancinelli si ferme per gli pneumatici intagliati.

Spengler IN stessa cosa per Rigon. Anche Zampieri rientra per gli pneumatici intagliati. Di Folco IN per le Rain al giro 87. Fumanelli IN. Drudi continua e mantiene la testa della classifica, davanti a Di Folco, Mancinelli, Zampieri.

Vilander primo di PRO-Am davanti a Perel e Di Amato, Magnoni leader in AM davanti a Jaromir. A un minuto dalla fine Zampieri raggiunge Mancinelli e prova il sorpasso e lo fa prima della Roggia, riportandosi in terza posizione. È stato un finale di stagione spettacolare, con la pioggia che ci ha messo lo zampino.

Audi Sport Italia si porta a casa il titolo Endurance dopo quello Sprint, completando un finale di stagione perfetto anche se potrebbe esserci un ultimo appuntamento stagionale con la 6h di Roma, giunta alla sua 30° Edizione.

Spettacolare lo stint finale di Drudi con le slick sulla pista umida. Ci ha provato l’equipaggio di Imperiale Racing, tanto di cappello a tutti e tre, veloci, costanti e soprattutto concreti. Di Folco-Amici-Middleton si meritano un’altra occasione.

Ci hanno provato anche Gai-Zampieri con la Ferrari della Scuderia Baldini, concreto e veloce come sempre Daniel Zampieri, costante e veloce anche Stefano Gai, nonostante non fosse in forma splendida.

Nella PRO-Am c’è stata lotta fino in fondo e alla fine a spuntarla è stato Simon Mann che fa doppietta, per lui ovviamente c’è all’orizzonte la stagione 2022 che lo vedrà impegnato nel WEC e alla 24h di Le Mans.

Titolo AM a Luca Magnoni ed Erwin Zanotti con la Honda NSX GT3 EVO, sempre veloci e affidabili.

Fascicolo-Neri-Nilsson si aggiudicano la classifica GT4.

In GT Cup il titolo va a Risitano-Barbolini-De Marchi.

Si chiude così la stagione 2021 del Campionato Italiano Gran Turismo, sempre ricco di colpi di scene e di lotte fin sotto la bandiera a scacchi.

Si attendono notizie sulla definizione definitiva delle regole 2022, soprattutto per la serie Endurance e l’arrivo di nuove vetture come la BMW M4 GT3.

Nelle prossime settimane su Motorsport.com vi proporremo le interviste esclusive ai vincitori.

GT ITALIANO ENDURANCE - Monza: Classifica Finale

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