GT Endurance: la Lamborghini di Imperiale vince a Vallelunga

Galbiati-Venturini-Frassineti battono Pulcini-Giammaria-Nemoto e la BMW di Comandini-Zug-Sims. Di Amato-Vezzoni svettano in PRO-AM davanti a Michelotto-Hudspeth-Greco e Mann-Cioci-Gai. GT4 PRO-AM a De Castro-Postiglione-Gnemmi, in GT4 AM si impongono De Luca-Magnoni.

GT Endurance: la Lamborghini di Imperiale vince a Vallelunga

Partenza dalla pole per la Huracan del Team Imperiale Racing con Frassineti al volante.
Parte bene il romano con la seconda piazza di Kroes a seguire l’Audi e la AMG di Ferrari.

All’uscita dalla Trincea, Frassineti allunga leggermente sul gruppo e chiude il primo in giro in 1’35”316, in GT4 è leader Gnemmi davanti a Guerra e Magnoni.

La Ferrari di Roda accusa la rottura dell'ABS praticamente subito, ma si avvicina alla M6 di Comandini mentre Pulcini su Di Amato e contatto tra Gnemmi e Guerra, ma rimangono in pista con il pilota della BMW che sale in testa alla classifica di GT4.

Vola Frassineti che abbassa ulteriormente il record della gara in 1’32”295, Ferrari è leader in PRO-AM davanti a Di Amato e Mann. Agostini viene passato da Ferrari, Pulcini, Di Amato.
Giallo al quinto passaggio con Agostini che rientra ai box e sostituisce gli pneumatici.

Continua a martellare Frassineti che abbassa ancora il limite della pista a 1’32”040 e porta il vantaggio su Kroes a quattro secondi.

Pulcini prende il ritmo della gara e prova ad infastidire Di Amato, ancora ai box la R8 ed è ritiro per Agostini a causa di un cuscinetto KO della posteriore sinistra. Frassineti abbassa ancora a 1’31”810 che porta il vantaggio a 5”7.

Pulcini attacca alla Soratte e passa Di Amato conquistando la quarta posizione. Ottimo inizio per Simon Mann che mantiene la terza posizione nei PRO-AM e testacoda di Manassero all’uscita della S, mentre si scatena Magnoni all’atto di Gnemmi. Rientra ai box Manassero a far controllare la posteriore sinistra.

Dopo quindici passaggi Frassineti comanda agevolmente la classifica con 13”097 di vantaggio su Kroes, con Ferrari terzo e leader in PRO-AM. Ferrari si avvicina e prova un primo attacco su Kroes, ma ne approfitta alla grande Pulcini che passa Ferrari alla Campagnano.

Frassineti continua a spingere al 18° è in vantaggio di oltre 17” mentre Roda con la 488 AF Corse si attacca agli scarichi di Comandini.

Passata la mezz’ora di gara la classifica si congela in attesa dell’apertura della finestra dei cambi. In GT4 la leadership rimane nelle mani della BMW di Guerra davanti a Magnoni e Gnemmi.

All’apertura della finestra dei cambi il primo ad entrare è Venerosi che cambia per Baccani, Gnemmi per De Castro, Kroes punta gli scarichi di Michelotto che si difende mentre Pulcini consegna la Huracan a Giammaria.

Manassero passa il testimone a Formenti mentre Comandini lascia il volante a Zug, rientra anche Roda per Rovera. Ferrari lascia alla Linossi mentre Kroes sbaglia e si ferma in sabbia al Semaforo, peccato per il pilota olandese che chiude malamente la gara dopo un ottimo stint.

Frassineti entra per il cambio al giro 39 e lascia a Kikko Galbiati, Michelotto cede il volante a Greco. Al 41° Guerra lascia la M4 a Neri. Dopo la chiusura della prima finestra, va in testa la M6 di Zug con Galbiati secondo e Giammaria terzo.

In PRO-AM vetta per la Linossi davanti a Vezzoni e Gai, mentre rientra in pista la Huracan di Kroes con al volante Tujula. Rischio per Baccani al 48° che va largo in uscita della Roma, mantiene il controllo sulla via di fuga e recupera il nastro di asfalto.

In GT4 Neri comanda la classifica su De Castro mentre Rovera rientra per un problema sull’anteriore destra, Pit Stop prolungato dove si cambiano gli pneumatici.

Il pilota di Af Corse riesce a rientrare anche se con forte ritardo. Dopo cinquanta giri continua la leadership di Zug con la M6 dopo il primo stint fantastico di Frassineti con la Huracan, terza posizione per Giammaria davanti alla Linossi, prima in PRO-AM, Vezzoni e Greco.

Lotta in GT4 con De Luca che prova a puntare la Cayman di De Castro, mentre spinge Galbiati che toglie due secondi di distacco dal leader Zug a bordo della M6.

Al 55° nuovo rientro di Tujula che rientra nuovamente in pista. Dopo il reset del cronometraggio, la classifica si assesta regolarmente con Galbiati in testa davanti a Giammaria e la Linossi (prima in PRO-AM) con Zug quarto davanti a Vezzoni.

Si riferma Tujula al 58° e i meccanici lo fanno rientrare dentro ai box in modo definitivo, con Galbiati che si districa tra i doppiati, mantenendo il vantaggio su Giammaria di oltre 17”. De Castro ottimo sorpasso su Neri al Tornantino e contiene un arrembante De Luca e va in testa alla GT4.

Al 61° Greco si avvicina agli scarichi di Vezzoni, prova ad attaccare alla Campagnano, si ripete nuovamente alla Soratte ma niente, Vezzoni resiste. Al passaggio successivo prova al Tornantino ma ancora niente da fare per il pilota della Easy Race.

De Luca punta De Castro alla Soratte e passa in testa alla classifica di GT4 al 64°. Marchi si avvicina a Neri mentre Zug si prepara al doppiaggio, Greco va leggermente largo in uscita dalla Campagnano ma non perde il contatto con Vezzoni.

Al 68° Neri va fuori in sabbia con la M4, sembra per un contatto con la Porsche di Marchi, mentre prosegue la lotta tra Greco e Vezzoni per la quinta posizione assoluta. Ottimo lo stint di Kikko Galbiati che fotocopia la prestazione del compagno Frassineti e mantiene la testa della classifica, mentre Gai va in testacoda alla S ma riesce a rientrare.

Nella lotta tra Greco e Vezzoni si infila la R di Baccani. Marchi è il primo a rientrare a box per il cambio e lo segue Neri che lascia a Riccitelli. Cambio anche per Vezzoni che lascia a Di Amato, Greco per Hudspeth e Gai per Cioci. Al 76° entra Baccani per Malucelli, Zug cambia per Sims.

Giammaria lascia a Nemoto, Rovera per Fuoco, la Linossi dopo uno splendido stint lascia il testimone a Ferrar. Al 77° un grande Galbiati rientra e lascia l’ultimo stint al compagno Venturini. Dopo i cambi Venturini torna a riprendere la testa della classifica davanti a Nemoto, mentre un problema all’anteriore destra in fase di Pit, ritarda l’ingresso in pista della Mercedes di Ferrari.

Drive Through Di Giusto per il contatto del compagno di squadra su Neri. L’ultimo stralcio di gara vede la leadership di Venturini, davanti a Nemoto e la BMW di Sims, con Di Amato primo in PRO-AM e quarto assoluto, Cioci e Malucelli completano le tre posizioni della classifica.

Postiglione si scatena sulla Cayman dell’Ebimotors e si avvicina alla leadership di Magnoni in GT4 nel corso del giro ottantacinque, prova un primo affondo al tornantino, ma il pilota della Mercedes controlla ma le regole di Vito sono valide anche in GT4, attacca con sorpasso ai Cimini e guadagna la testa della classifica.

Al 92° Cioci si avvicina a Hudspeth per la seconda posizione in PRO-AM, lo attacca al 93° al Tornantino e passa. A venticinque minuti dalla fine; Venturini mantiene lo stesso vantaggio su Nemoto e Sims, in PRO-AM continua la leadership di Di Amato davanti a Cioci e Malucelli.

In GT4 Postiglione in solitaria è leader con Magni secondi e Di Giusto terzo. Riccitelli rientra ai box al 98° per un problema tecnico, rientrano con ritardo ma sempre in classifica PRO-AM di GT4.

Nessun colpo di scena nel finale con le posizioni congelate, una gara molto interessante fin dal semaforo verde con diversi colpi di scene e battaglie che hanno cambiato l’aspetto della classifica, anche se Hudspeth prova ad attaccare Cioci che si difende proprio negli ultimi istanti.

Sotto la bandiera a scacchi Venturini porta la Huracan #32 alla vittoria davanti a Nemoto e Sims.

In PRO-AM vittoria di Di Amato davanti a Hudspeth e Cioci, il romano purtroppo rallentato da un problema ad un pneumatico. In GT4 Postiglione si impone davanti a Magnoni e Di Giusto.

La classifica finale vede: Galbiati-Venturini-Frassineti vincitori davanti a Pulcini-Giammaria-Nemoto e Comandini-Zug-Sims Assoluta e PRO. Di Amato-Vezzoni per la PRO-AM davanti a Michelotto-Hudspeth-Greco e Mann-Cioci-Gai.

GT4 PRO-AM per De Castro-Postiglione-Gnemmi vittoriosi davanti a Guerra-Riccitelli-Neri.

In GT4 AM si impongono De Luca- Magnoni (Titolo 2020) davanti a De Amicis-Di Giusto-Marchi e Minelli-Formenti-Manassero.

Gara ricca di colpi di scena, sorpassi e tanto altro, peccato per la R8 uscita di scene nei primi giri.

In grande forma le Huracan e bene la M6 che porta altri punti a casa.

Campionato che vedrà l’atto finale a Monza nel weekend del 6-8 Novembre.

GT ITALIANO ENDURANCE - Vallelunga: Gara

condivisioni
commenti
GT Italiano, Vallelunga: pole per Imperiale Racing
Articolo precedente

GT Italiano, Vallelunga: pole per Imperiale Racing

Prossimo Articolo

GT Endurance: Vallelunga in bianco e nero per Francesca Linossi

GT Endurance: Vallelunga in bianco e nero per Francesca Linossi
Carica commenti