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GT Italiano Sprint: Imola

CIGT | Imola: la Mercedes-Antonelli festeggia in Gara 2

Galbiati/Cressoni battono di un soffio la Honda-Nova Race e la Ferrari-Baldini, quarta la Lambo-Imperiale, settima la BMW. In GT Cup bene Best Lap, GT4 alla Mercedes-Nova Race.

#17 Antonelli Motorsport, Mercedes AMG GT3: Kikko Galbiati, Matteo Cressoni

Gara 2 del GT Italiano che parte con il primo match point della stagione, a giocarselo sono Di Giusto e Ceccotto con la Huracan di LP Racing che devono comunque scontare 30” di handicap time che sono fondamentali per il risultato della gara e della classifica.

In GT3 AM trenta secondi per Butti-Patrinicola, venti per Klingmann-Glock nella GT3 PRO, quindici per Di Folco-Middleton, dieci per Di Amato-Urcera, trenta per Pera-Piccioli.

Glock parte dalla Pole con Di Folco in seconda piazza e cinque secondi in meno da scontare. Al semaforo verde bene Glock con Di Folco attaccato alla BMW, ma esce in uscita della Villeneuve e rientra, ne approfitta Guidetti che va secondo. Ottimo lo start di Di Amato, quarto davanti a Greco.

Donno leader in Cup davanti Pera e Testa, GT4 a Ferri poi Di Fabio e Locatelli. Recupero di Gai, a gennaio diventerà padre di un bimbo insieme alla moglie Carlotta, che partito 14° sale nono.

La Porsche di Alessandri al Tamburello esce in modo violento, toccato da dietro da Clarke, FCY, fortunatamente dalla direzione gara arriva il messaggio driver OK. Restart all’ottavo e ricomincia la sfida per la testa della classifica.

Glock non si fa sorprendere e prende un leggero vantaggio su Guidetti con Di Folco che rincorre il duo. Di Amato si avvicina alla Lambo di Imperiale, Gai recupera un’altra posizione.

Fumo dalla Huracan di Di Giusto a causa di uno pneumatico che tocca la carrozzeria danneggiato per una scordolata alla Variante Alta, riesce a rientrare ai box a sostituire lo pneumatico e fare un check, peccato il giro di ritardo e la festa del titolo rimandata. Pieri si tocca con Tibaldo alla Variante Alta e OUT.

Si apre la finestra dei cambi, Scalvini, Ferri, Mainetti IN per il cambio con il giro veloce di Glock in 1’42”590. Patrinicola IN per Butti, mentre Gai risale in sesta posizione, entra e cambia per Panciatici mentre in testa Glock mantiene 1”3 di vantaggio su Guidetti.

Al 13° Greco IN per Guerra. Glock a martello sulla M4, giro veloce in 1’41”964 e porta il vantaggio a 2”248 su Guidetti. IN di Glock al 14° per Klingmann con Di Amato che si fa insistente su Di Folco.

Guidetti, Di Folco, Di Amato IN al 15°. Urcera esce davanti al compagno Panciatici, poi Middleton e Klingmann. Magnoni esce alla Rivazza e va contro le barriere al 16°. Dopo i cambi c’è Moncini in testa davanti a Galbiati, Guerra, Urcera, Panciatici. Klingmann passa Middleton alla Rivazza e sale sesto dopo l’errore dell’inglese in Variante Alta.

Nella CUP leadership di Postiglione davanti a Berton e Mac, mentre nella GT4 c’è Schjerpen davanti a Bencivenni e Cerati. Al 21° Urcera attacca Guerra al Tamburello e conquista la terza posizione.

Moncini si tocca con una Cup senza danni apparenti, ne approfitta Galbiati che recupera sul pilota della Honda. Gara di carattere di Moncini, attaccato da Galbiati in Variante Alta, complice una Cup, si toccano ma resiste.

Galbiati ci riprova alla Rivazza, ancora contatto. Ci riprova al Tamburello, ancora sorpasso duro e passa il pilota Mercedes, recupera Urcera che nell’ultimo giro si fa sotto alla NSX.

Splendida gara, maschia con duelli duri, Galbiati vince dopo la sfortuna di ieri su un Moncini stellare. Ottimo Urcera terzo con Middleton quarto davanti a Panciatici, Guerra e Klingmann, il tedesco è rimasto “incartato” con una Porsche che durante il doppiaggio ha segnalato in modo errato la direzione e per non tamponarlo Klingmann ha dovuto frenare, perdendo posizioni.

In GT Cup vince Postiglione davanti a Mac e Berton. In GT4 il successo va a Schjerpen davanti a Bencivenni e Cerati. Una gara incredibile con tanti colpi di scena, dall’incidente di Alessandri alla rottura del motore per Di Giusto. Tanti contatti e soprattutto tanto spettacolo.

Galbiati nel suo stint si è confermato un pilota forte e concreto. Moncini si conferma un pilota talentuoso, nonostante la sua giovane carriera si dimostra un pilota veloce, con un po’ di esperienza in più può migliorare ulteriormente.

Ottimo lavoro per i piloti di LP Racing che nonostante il problema hanno portato punti a casa, importanti per la classifica.

La classifica divisa per classi

GT3 PRO

Kikko Galbiati-Matteo Cressoni vincono davanti a Leonardo Moncini e Jacopo Guidetti, terza posizione José Manuel Urcera e Daniele Di Amato.

GT3 PRO-AM

Vittoria Per Emidio Pesce e Jop Rappange con Jonathan Ceccotto e Mattia Di Giusto.

GT3 AM

Vittoria per Marco Butti e Simone Patrinicola davanti a Paul August, terza posizione per Han Huilin e Angelo Negro.

GT Cup PA

Vittoria a Vito Postiglione e Eliseo Donno davanti a Mikkel Mak in coppia con Ernst Kirchmayer e terza per Giovanni Berton e Alessandro Mainetti

GT Cup AM

Rodrigo Testa vince davanti a Jeremy Clarke la coppia Poppy e Enrico Di Leo.

GT4 PRO-AM

Vittoria di Alexander Schjerpen e Diego Di Fabio davanti a Filippo Bencivenni e Fulvio Ferri, terza piazza per Dario Cerati e Paolo Locatelli.

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