Nikita Mazepin si riscatta centrando il successo in Gara 2 ad Abu Dhabi

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Nikita Mazepin si riscatta centrando il successo in Gara 2 ad Abu Dhabi
Marco Di Marco
Di: Marco Di Marco
25 nov 2018, 09:02

Il russo, dopo aver dovuto dire addio al titolo in Gara 1, ha conquistato una vittoria d'autorità nell'ultima corsa stagionale. Hubert e Beckmann subito fuori al primo giro per un contatto con Pulcini.

Nikita Mazepin, ART Grand Prix precede Leonardo Pulcini, Campos Racing e Anthoine Hubert, ART Grand Prix, alla partenza della gara
Tatiana Calderon, Jenzer Motorsport
Sacha Fenestraz, Arden International
Tatiana Calderon, Jenzer Motorsport
Ryan Tveter, Trident
Richard Verschoor, MP Motorsport
Nikita Mazepin, ART Grand Prix
Pedro Piquet, Trident
Nikita Mazepin, ART Grand Prix
Nikita Mazepin, ART Grand Prix
Joey Mawson, Arden International
Juan Manuel Correa, Jenzer Motorsport
Jehan Daruvala, MP Motorsport.
Juan Manuel Correa, Jenzer Motorsport
Jehan Daruvala, MP Motorsport
Jake Hughes, ART Grand Prix e Juan Manuel Correa, Jenzer Motorsport

Dopo aver dovuto mandare giù il boccone amaro della penalizzazione rimediata ieri, che gli è costata le chance di conquista del titolo, Nikita Mazepin si è riscattato con gli interessi nell’ultima gara stagionale centrando un successo maiuscolo sul tracciato di Abu Dhabi.

Il russo della ART Grand Prix è stato perfetto nel corso dei 14 giri di Gara 2 ed a sferrato l’attacco decisivo ad un Correa superbo in occasione dell’ultima tornata.

Il pilota del team Jenzer ha guidato le operazioni sin dalla partenza, complice un avvio incerto di Jake Hughes dalla pole position, ma si è giocato le possibilità di vittoria in occasione della Virtual Safety Car.

Proprio nel corso del primo giro, infatti, si è assistito ad un primo incidente che ha messo fuori gioco due grandi protagonisti, Anthoine Hubert e David Beckmann. Il francese si è trovato stretto a sandwich tra Pulcini ed il pilota del team Trident e quando l’italiano ha leggermente chiuso la traiettoria, la monoposto di Hubert è entrata in contatto prima con la Campos e successivamente con la vettura di Beckmann per poi finire la propria corsa contro le barriere.

In occasione della Virtual Safety Car sia Correa che Alesi non hanno rispettato il tempo minimo imposto e sono stati penalizzati con cinque secondi aggiuntivi di tempo. Una mazzata, specialmente per Correa.

Il pilota del team Jenzer, infatti, si è difeso egregiamente nel corso della gara dagli attacchi di Mazepin ed avrebbe meritato ampiamente il secondo gradino del podio, ma l’errore nel corso della neutralizzazione gli è costato caro.

E’ stato così Jake Hughes a conquistare il secondo posto, riscattando in questo modo la delusione di Gara 1, mentre il team ART Grand Prix non è riuscito a monopolizzare il podio a causa di un Callum Ilott in grande crisi con la gestione delle Pirelli e superato nel finale da Laaksonen.

Il pilota della FDA ha decisamente deluso in questa stagione dove partiva con il ruolo di favorito ed è atteso ad un reset mentale per non restare una incompiuta dopo i tre anni senza titolo trascorsi nella F3 Europea.

Ryan Tveter ha conquistato il quinto posto precedendo un Correa decisamente amareggiato dopo la penalizzazione, mentre Richard Verschoor ha chiuso davanti ad una Tatian Calderon cresciuta notevolmente quest’anno ed in grado di finire nuovamente a punti in questo weekend.

Mawson ed Alesi hanno completato la top ten, ed anche il figlio d’arte ha molto su cui riflettere dopo una stagione nella quale è stato eclissato da David Beckmann una volta che il tedesco si è unito al team Trident.

Leonardo Pulcini ha chiuso l’ultima gara del 2018 in dodicesima posizione complice anche il contatto iniziale con Hubert.

Il pilota del team Campos può comunque essere soddisfatto della propria stagione chiusa in quarta posizione in campionato con 156 punti e primo dei piloti non ART Grand Prix. Leonardo merita una chance in un grande team per il prossimo anno.

Cla   # Pilota Team Giri Tempo Gap Distacco Mph Pits Ritirato Punti Bonus
1   3 Russian Federation Nikita Mazepin  France ART Grand Prix 14             15  
2   4 United Kingdom Jake Hughes  France ART Grand Prix 14 1.3           12  
3   19 Finland Simo Laaksonen  Spain Campos Racing 14 3.1           10  
4   1 United Kingdom Callum Ilott  France ART Grand Prix 14 3.7           8  
5   7 United States Ryan Tveter  Italy Trident 14 5.6           6  
6   10 United States Juan Manuel Correa  Switzerland Jenzer Motorsport 14 5.7           4  
7   22 Richard Verschoor  MP Motorsport 14 6.1           2  
8   9 Colombia Tatiana Calderón  Switzerland Jenzer Motorsport 14 6.5           1  
9   16 Australia Joseph Mawson  United Kingdom Arden International 14 7.9              
10   6 France Giuliano Alesi  Italy Trident 14 9.7              
11   23 Canada Devlin DeFrancesco  MP Motorsport 14 10.7              
12   18 Italy Leonardo Pulcini  Spain Campos Racing 14 12.1              
13   24 Jehan Daruvala  MP Motorsport 14 14.7              
14   14 France Gabriel Aubry  United Kingdom Arden International 14 14.9              
15   15 Sacha Fenestraz  United Kingdom Arden International 14 18.0              
16   20 Mexico Diego Menchaca  Spain Campos Racing 14 18.8              
  dnf 8 David Beckmann  Italy Trident   14 laps         Retirement    
  dnf 2 France Anthoine Hubert  France ART Grand Prix   14 laps         Retirement    
  dnf 5 Brazil Pedro Piquet  Italy Trident   14 laps         Retirement    
  dnf 11 Germany Jannes Fittje  Switzerland Jenzer Motorsport   14 laps         Retirement
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Serie GP3
Evento Abu Dhabi
Piloti Nikita Mazepin
Team ART Grand Prix
Autore Marco Di Marco