Venturi da record, ma sul miglio: “soltanto” 387 km/h!

Venturi da record, ma sul miglio: “soltanto” 387 km/h!

Roger Schroer e il bolide VBB-3 da 3.000 CV fermati dal maltempo a Bonneville nella rincorsa ai 600 orari

Nonostante condizioni della pista molto difficili, un record è comunque arrivato: quello sulla distanza di un miglio! La joint-venture fra la Venturi Automobiles e il Center for Automotive Research dell'Università Statale dell'Ohio ha infatti stabilito il nuovo primato FIA di velocità per auto elettriche in questa specialità, grazie al bolide VBB-3 capace di 3.000 cavalli. Ha toccato una velocità media di 386,757 km orari (240,320 mph): il primato è soggetto a omologazione da parte della Federazione Internazionale dell'Automobile, ma si tratta di una formalità.

L'équipe monegasca, che sappiamo essere impegnata anche in Formula E, e l'ateneo americano puntavano in verità a stracciare il FIA World Land Speed Record che già detengono dalla stagione 2010 e che avevano ottenuto con il “missile” Venturi VBB-2.5 (un precedente veicolo elettrico da 700 cavalli di potenza), almeno raggiungendo i 495 km orari (307 mph), ma l'impresa è sfumata.

Il 2015 ha infatti segnato il terzo anno di fila in cui le condizioni meteorologiche hanno impedito al lago salato di Bonneville di fornire le condizioni ideali di gara, e cioè una pista dura e asciutta. Il Bonneville Salt Flats ha infatti registrato un luglio molto umido, che ha forzato gli organizzatori della SpeedWeek a cancellare il loro famoso evento che avrebbe dovuto aver luogo fra l'8 e il 14 agosto. La squadra confidava nel fatto che il sale si asciugasse in tempo per la metà del mese successivo, dunque in tempo per il Record Mondiale Terrestre FIA di Velocità, ma il 7 agosto una forte tempesta ha fatto letteralmente naufragare i loro piani...

Sino a Ferragosto, l'engineering del Principato di Monaco non è riuscita a impiantare nella celebre località della Utah il proprio quartier generale finalizzato al tentativo di record, con la conseguenza di dover accorciare il programma e le tempistiche generali in modo drammatico. L'evento della SpeedWeek sarebbe servito come preparazione generale e test dinamico del tentativo di record mondiale di velocità FIA vero e proprio. Tuttavia, come già l'anno scorso, la scuderia ha trascorso tutto il tempo in attesa che la pista si asciugasse e che i camion brandizzati “Land Speed Events” lavorassero tutto il giorno per rimuovere eventuali detriti e asperità della pista, onde avere un superficie stabile e piatta.

Roger Schroer, pilota della VBB-3, ha invece impiegato lo stesso periodo di inattività per imparare o, meglio, per “reimparare”, la pista metro dopo metro al fine di essere pronto per il test ad alta velocità che finalmente ha avuto luogo il 19 agosto, nonostante il lungo periodo di attesa, lo scombussolamento dei programmi e le condizioni della pista non ideali. Un tracciato per un tentativo di record iridato dovrebbe avere una lunghezza di circa 12 miglia, infatti. A causa dell'esondazione di acqua e sale, la Venturi ha avuto però a disposizione soltanto una fettuccia di 10 miglia su cui lavorare, per di più con alcuni segmenti ancora parzialmente bagnati e accidentati, ciuffi di fango e sale umido.

Queste condizioni hanno portato a svariati problemi con il mezzo, provocando un eccessivo scuotimento del telaio e dei componenti e, infine, danneggiando il sistema elettrico. Dopo un attento esame dell'efficacia dei sistemi della sicurezza a tutela del conducente, l'équipe di lingua francese e il suo espertissimo driver hanno effettuato un tentativo di record il 21 agosto. È stato il loro primo e ultimo giro perché, in uno dei viaggi di rientro, il serbatoio del sistema di raffreddamento anteriore si è forato. "In undici anni di attività, non avevo mai guidato qui su una pista così difficile. La vettura scivolava sulla superficie da un lato e dall'altro a causa di avvallamenti e di dossi che si presentavano qui e là a caso", ha raccontato alla fine Roger Schroer, pilota ufficiale del VBB-3.

David Cooke, team manager del Center for Automotive Research dell'Ohio State University, ha aggiunto: "Siamo andati più velocemente di quanto fossimo mai andati in precedenza con questa vettura, ma è stata una settimana molto difficile, su una pista non sufficientemente piana e abbiamo anche fatto qualche danno alla macchina a causa delle vibrazioni estreme. Ma io sono molto fiducioso che, in futuro, su un tracciato a regola d'arte, la Venturi VBB-3 possa raggiungere il proprio obiettivo”.

Gildo Pallanca Pastor, proprietario della Venturi Automobiles, ha affermato: "Nonostante un fondo anche troppo accidentato e un calendario estremamente ridotto, abbiamo stabilito un nuovo record nella nostra categoria. Il potenziale è stato mostrato ancora una volta invano, ma dobbiamo essere soddisfatti di come abbiamo lavorato alle condizioni date. E in queste frangenti abbiamo dovuto essere molto cauti con la sicurezza di Roger…".

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