Peugeot Italia: voglia di vincere nei rally e in pista

Presentati ieri sera a Milano i progranni sportivi 2014: obiettivo di punta il CIR con la 208 T16 di Andreucci

Peugeot Italia: voglia di vincere nei rally e in pista
Carica lettore audio
Se i segni hanno un valore, gli avversari di Peugeot Italia nel CIR hanno di che temere. L’anno scorso per il lancio dei programmi sportivi aveva nevicato: Eugenio Franzetti, per stupire tutti, in un inverno nel quale non si è capito cosa sia il freddo, non si è fatto mancare una… grandinata allo Spazio Emporio di via Tortona, 31 a Milano. Con tanto di tuoni e fulmini a rendere ancora più scenografica la serata per il lancio dei programmi sportivi 2014. IL RITORNO DEL LEONE Dopo un anno di transizione, nel quale non aveva un programma ufficiale di vertice, ma che ha pur sempre fruttato il settimo titolo Costruttori nel campionato italiano rally, la filiale italiana della Casa del Leone torna protagonista con un piano molto ambizioso e articolato nel mondo delle corse, tanto nei rally che in pista. LA REGINA E’ LA 208 T16 NEL CIR La punta di diamante sarà la 208 Turbo 16 che sarà affidata a Paolo Andreucci e Anna Andreussi, l’inossidabile equipaggio che andrà alla conquista dell’ottavo titolo tricolore piloti e marche. La vettura in versione R5 è in costruzione a Velizy, sede della Peugeot Sport, e verrà pronta poco prima del debutto al Rally del Ciocco a metà marzo quando sarà sviluppata dalla Racing Lions di Fabrizio Fabbri. ANDREUCCI PUNTA ALL’OTTAVO TITOLO! Ucci se la dovrà vedere con la Skoda Fabia S200 di Umberto Scandola, campione in carica, e la Ford Fiesta R5 a gas di Giandomenico Basso: “Non sarà facile specie all’inizio della stagione perché la 208 Turbo 16 sarà solo all’inizio dello sviluppo – racconta Andreucci – ho avuto modo di provarla nei test organizzati da Peugeot Sport e devo dire che mi ha bene impressionato. Grazie al motore turbo, che garantisce la potenza a tutti i regimi, è migliorata la guidabilità rispetto alla 207 S2000 perché abbiamo un range di utilizzo che non è più limitato a 1500 giri. È migliorata la frenata grazie ai dischi posteriori maggiorati che permettono di sfruttare le doti della vettura nelle curve veloci e apprezzo il bilanciamento perché il retrotreno è molto più sincero e fermo, consentendo di avere un’anteriore più sensibile e preciso che richiede un angolo di sterzo minore”. PEUGEOT SPORT CREDE NELL’ITALIA Laurent Gouillot, manager di Peugeot Sport, ci ha tenuto a sottolineare che dopo l’Europeo, è il campionato italiano quello nazionale più importante: in Italia sono state vendute sei 208 T16 che andranno ad animare la serie tricolore con i clienti sportivi, ma sono già stati 20 gli esemplari venduti nel mondo e 10 già prenotati al prezzo di 210 mila euro. JUNIOR RALLY TEAM CON ALBERTINI-MAZZETTI Peugeot Italia non limita la sua attività al programma di punta, ma quest’anno raddoppia gli sforzi offrendo ad un giovane equipaggio di fare esperienza nella squadra ufficiale. “Scendiamo in campo in prima persona nella formazione dei nostri giovani più promettenti, per offrirgli l’opportunità di crescere nell’ambito di una squadra ufficiale – ammette Eugenio Franzetti, direttore relazioni esterne e competizioni di Peugeot Italia – per questo abbiamo dato vita al Rally Junior Team: Stefano Albertini e Silvia Mazzetti saranno l’equipaggio che correrà con la 208 R2 in sette appuntamenti del CIR. Per Peugeot Italia si stratta di un impegno economico importante, ma crediamo che sia importante dare fiducia ai nostri giovani per facilitarli nella loro affermazione professionale”. IL RILANCIO DI PEUGEOT COMPETITION Il Peugeot Italia Rally Junior Team diventa l’ideale anello di congiunzione con il Peugeot Competition, il trofeo giunto al 35esimo anno, che quest’anno viene rilanciato aprendo l’attività a tutta la base dei privati: oltre alla 208 R2, infatti, la serie sarà aperta a tutti i piloti clienti che dispongono di modelli omologati a partire dal 1991 (escluse le WRC). Questo significa che nella prima fase potranno tornare in ballo anche le gloriose 106. In ballo ci sarà la partecipazione al Monza Rally Show con la 207 S2000 ufficiale! IN PISTA CON LA RCZ R CUP La Casa transalpina non si limiterà ai rally, ma proseguirà l’attività in pista: per il terzo anno di fila si disputerà la Peugeot RCZ Racing Cup, il combattuto monomarca promosso da Massimo Arduini che vivrà all’interno del CITE con le RCZ da 250 cavalli. Ma a ravvivare il Campionato Italiano Turismo Endurance ci sarà il debutto della RCZ R Cup, la versione da 305 cavalli che avrà l’ambizione di puntare alle vittorie assolute! IL SAPORE DELLA STORIA Peugeot Italia andrà all’attacco per vincere su tutti i terreni: per questo è particolarmente azzeccato che la livrea delle nuove vetture abbia un richiamo con quelle di vetture con un passato glorioso: la 208 T16 di Andreucci avrà una grafica simile a quella delle indimenticabili 205 T16, i “mostri” del Gruppo B che dominarono il mondiale nel 1985 e 1986, mentre la 208 R2 di Albertini riprenderà la griffe della 205 Gti Gr., mentre la RCZ R Cup sarà vestita come la 905 vittoriosa a Le Mans negli anni ’90. Perché così sarà possibile far rivivere anche ai giovani il sapore della storia di un marchio che ha cominciato a vincere agli albori della 500 Miglia di Indianapolis. Da segnalare anche l'impegno civico di Peugeot Italia che supporta l'Ant: si tratta della Fondazione non profit che assicura l'assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai malati oncologici in molte città italiane.
condivisioni
commenti

Dalle corse VLN ecco l'Opel Astra OPC Extreme!

Rally Italia Talent: selezioni Emilia Romagna a Cervia