Matton: "Pronti due motori diversi per la Formula E"

Il responsabile di DS Performance e Citroen Racing fa il punto su WTCC, Mondiale Rally e la serie tutta elettrica

Un dominio quasi imbarazzante. Per il secondo anno di seguito la Citroen sta letteralmente annichilendo il campionato mondiale turismo: il titolo Costruttori non è in discussione con 223 punti di vantaggio sulla Honda, mentre nel piloti sono rimasti solo i tre piloti di punta, José Maria Lopez, Sebastien Loeb e Yvan Muller. Ne abbiamo parlato al Salone di Francoforte con Yves Matton, responsabile di Citroen Racing e DS Performance, visto che non si occupa solo di WTCC, ma anche di mondiale Rally e Formula E…

Corriamo sempre per vincere e il nostro obiettivo è centrare il mondiale WTCC. Specialmente nell'ultimo fine settimana la Honda ci ha messo in difficoltà dopo aver fatto un grande lavoro nel corso della stagione. Di sicuro siamo molto contenti di lottare per le prime posizioni, certo, ma il nostro obiettivo rimane vincere, questo è sicuro. Possiamo contare su una line up di piloti davvero incredibile, che hanno sfruttato la vettura al meglio e questa, a sua volta, è stata davvero molto competitiva sin dai primi appuntamenti della stagione, centrando un gran numero di vittorie e pole position”.

Avete tre piloti dalle caratteristiche molto diverse: quali sono?
"I tre ragazzi hanno per certi versi un approccio simile alle corse, ma sono le loro piccole differenze caratterizzano le differenze. Due di loro sono francesi, anzi alsaziani, vale a dire della stessa regione, ma con caratteri molto diversi. Sébastien Loeb viene da una tipologia di gare differente rispetto al WTCC, dunque presenta un approccio alle gare che è sempre meticoloso, estremamente professionale. Yvan Muller è più… tedesco, più inquadrato, ma ha pur sempre un sangue francese che scorre nelle vene, proprio come Séb. José Maria Lopez, come posso dire... è un latino. È un gran pilota e allo stesso tempo un gran lavoratore e riesce spesso a raggiungere ciò che si è prefissato. Quello che li accomuna non è l'approccio alla gara ma il lavoro che svolgono e la passione che ci mettono per raggiungere la vittoria”.

Lopez scrive per Omnicorse e Motorsport e dice che tutte le info della telemetria sono aperte a tutti i piloti Citroen...
“Sì, è la nostra filosofia da tempo. Tutti i nostri dati possono essere consultati da tutti i nostri piloti. Possono accedere a tutte le informazioni che hanno i nostri ingegneri per migliorare le rispettive prestazioni. E lo possono fare in ogni momento per arrivare a dare il meglio che possono. Noi utilizziamo molto il simulatore, probabilmente in una quantità maggiore rispetto ai nostri avversari anche per preparare le vetture”.

Da quando utilizzate il simulatore?
“La prima volta è stato in concomitanza con la nostra prima gara in WTCC. Il simulatore che utilizziamo da due anni serve soprattutto ai piloti per preparare ogni singola gara ed essere pronti a sfruttare il meglio dalla vettura sin dai primi passaggi in pista e poter lavorare subito sull'assetto della Citroën C-Elysée in vista di qualifiche e gara”.

Ho sentito che nel WTCC potrebbe essere introdotta una Light Class...
“Cosa si intende per Light Class?”

Una categoria con vetture più piccole più simili al TCR...
“Dovremo guardare bene il regolamento e studiarlo bene. Se questa categoria dovesse essere fonte di business per Citroen entreremmo certamente...”.

Passiamo ai rally: Ogier sta dominando il campionato con la Vw...
“È difficile da battere al momento. Si può mettere in difficoltà in alcuni rally ma non nel campionato. In qualche occasione siamo riusciti a farlo, ma è dipeso anche dalle condizioni del rally, dal tipo di fondo, dalle condizioni meteo... In Australia siamo stati consistenti ma non siamo stati in grado di battere i tedeschi”.

È un problema di budget, di organizzazione o di piloti?
“Siamo dietro a Volkswagen a causa di un budget minore, ma anche per altri fattori. Quest'anno siamo riusciti a progredire rispetto all'anno passato, ma non abbastanza per impensierirli. Poi c'è da dire che Vw ha risorse maggiori e piloti di maggiore esperienza rispetto ai nostri”.

Si dice che nel 2017 andrà avanti un solo programma iridato: WRC o WTCC?
“Non abbiamo ancora deciso nulla sui programmi 2017, non sappiamo ancora in quale categoria continueremo, è ancora troppo presto per prendere la decisione finale a tal riguardo”.

Il marchio DS supporta il team Virgin in Formula E: cosa pensa del campionato elettrico?
“È una nuova categoria per noi, una nuova sfida. Abbiamo molto da imparare in questa serie totalmente elettrica. Dovremo avere un approccio differente rispetto alle altre competizioni, perché si tratta di una categoria a sé stante. Lavoreremo con Virgin Racing per trovare il giusto assetto al nuovo team. Per noi di DS Performance sarà una grande sfida, vedremo cosa sapremo fare. Sono abbastanza sicuro che nei prossimi anni potremo cogliere successi e toglierci diverse soddisfazioni in questo ambito".

C’è molta attesa per sapere che motore elettrico utilizzerete e quante marce ha il cambio…
“Stiamo lavorando a due propulsori elettrici diversi, abbinati a una sola tipologia di cambio che è monomarcia. Sono due motori molto differenti da quelli che abbiamo prodotto fino a oggi, perché sono per una disciplina unica nel suo genere. Vedremo più avanti cosa saremo in grado di fare perché siamo entrati relativamente tardi in Formula E. Questa opzione tecnica, dunque, dovrebbe essere funzionale per adattarci a ogni tipo di circuito che dovremo affrontare”.

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Campionati Speciale
Articolo di tipo Intervista