Vai al contenuto principale
Ultime notizie

Sim Pink Maranello: nella terra dei motori nasce il primo team e-sport tutto al femminile

Sulla spinta di Federico Soave, che ha fortemente creduto in questo progetto, a Maranello è nato il team "Sim Pink", la prima squadra al mondo completamente al femminile nel mondo degli e-sport motoristici. Scopriamo la genesi della scuderia, come si allenano le protagoniste e quali sono le ambizioni, a partire dal debutto di luglio nella 24 Ore di Spa.

Sim Pink Maranello, team e-sport tutto al femminile

Nel cuore pulsante della Motor Valley, a pochi passi dai cancelli della Ferrari di Maranello, l’innovazione corre su più fronti. I motori continuano a ruggire, ma in un modo diverso: nel mondo virtuale. Proprio a Maranello ha sede il team Sim Maranello, una delle squadre più forti e riconosciute dell’intero panorama e-sport.

Una base solida da cui far nascere una delle novità assolute del mondo virtuale, fortemente voluta dal Team Principal Federico Soave, pioniere della disciplina fin dal 1996, quando gli e-sport erano ancora una nicchia e internet non era così diffuso. Nella cornice della città emiliana è stato infatti svelato il Sim Pink Maranello, la prima squadra professionistica di e-sport composta esclusivamente da donne.

Una formazione interamente al femminile che unisce pilote esperte e talenti più giovani, all’interno di un progetto che mette al centro temi fondamentali: dall’ambizione di puntare in alto all’inclusione, perché nel sim racing molte barriere si dissolvono lasciando spazio al talento. Un’iniziativa nata dalla spinta di Soave, che in un’intervista a Motorsport.com ha raccontato la genesi di questa squadra.

Sim Pink Maranello, team e-sport tutto al femminile

Sim Pink Maranello, team e-sport tutto al femminile

“Io fondamentalmente lavoro nel mondo del motorsport reale. Ho un'agenzia di management che si occupa a 360 gradi di motorsport. Mi occupo del marketing, di sponsorizzazioni e gestione tecnico-sportiva all'interno dei team e tutto questo nel mondo del reale Poi, per quanto riguarda il virtuale, invece, ho cominciato nel 1996, da circa trent’anni”, spiega Soave a Motorsport.com.

“Sono all'interno del mondo della simulazione. Quando ho cominciato io non esisteva internet. Quindi questo mondo l'ho visto nascere, crescere e progredire ed è un continuo di innovazione, di team che arrivano e gente che investe. Dalle nostre aziende che ci sponsorizzano a piloti come Max Verstappen che ha deciso di credere e investire in questo mondo”.

“Nel 2018 ho vinto il campionato Endurance. Da lì poi ho sempre corso in team e ho deciso che volevo aprire un team mio. Ho aperto il team, abbiamo trovato sponsor che ci accompagnassero nel progetto e abbiamo preso subito piloti molto forti. È una squadra che nel giro di tre anni è diventato uno dei top team al mondo sulle piattaforme sulle quali ci correvamo”.

Sim Pink Maranello, team e-sport tutto al femminile

Sim Pink Maranello, team e-sport tutto al femminile

Ed è proprio da qui che è nata l’idea di costruire una squadra interamente al femminile, al termine di un percorso che si è sviluppato in modo progressivo. Prima del Team Pink, infatti, la prima ragazza a entrare nel Sim Maranello fu Lucrezia Milanese, diventata poi uno dei pilastri su cui sono state gettate le basi del progetto, al punto da diventarne ora Team Manager.

“Quattro anni fa, con il mio team di direttori sportivi, vice team principal, e tutti i miei collaboratori, ho portato l’idea di creare un team tutto al femminile nel corso di una riunione. Devo dire che tutti i miei collaboratori hanno detto subito di sì. Io ho spiegato qual era la mia visione di progetto. Venendo sempre dal mondo del reale, so perfettamente quando si apre da zero quali sono gli obiettivi a lungo termine”.

“So perfettamente quando parliamo di un giovane sui kart, quali capacità può avere, quale può essere il suo sviluppo. Ma è uno sviluppo che devi vedere in 3, 4 o 5 anni, non in settimane o mei. Questa è stata la base. La prima a unirsi a noi è stata Lucrezia [Milanese] perché ho visto che stava correndo da privata il TCR ufficiale ACI Sport, quindi l'ho contattata, gli ho spiegato il mio progetto, si è fidata”.

Sim Pink Maranello, team e-sport tutto al femminile

Sim Pink Maranello, team e-sport tutto al femminile

“Il secondo anno è arrivata Ilaria Fin e poi pian piano siamo arrivati a cinque pilote. E non è ancora finita, perché stiamo guardando in giro altri prospetti interessanti, anche su più piattaforme. Chi sta con me, le ragazze ce lo sanno, ho sempre creduto nel mondo femminile. Lo volevo perché credevo nel mondo femminile. Credo che l'e-sport mette veramente alla pari ancora di più di altri sport la donna con l'uomo. Quindi volevo proprio far vedere se le donne possono, e loro lo fanno, stare davanti agli uomini”.

Le protagoniste del progetto, ossia Lucrezia Milanese (che ricoprirà anche il ruolo di Team Manager), Ilaria Fin, Gloria Torriero, Katrina Edmunds e Amelia Wolf, a comporre quindi un gruppo dal respiro internazionale, prenderanno parte a diverse competizioni nel corso dell’anno. L’esordio ufficiale della nuova squadra è fissato per il weekend dell’11 e 12 luglio, in occasione della 24 Ore di Spa, dove scenderanno in pista con una Ferrari 296 virtuale caratterizzata da una livrea nera e rosa.

Un progetto serio, così come lo sono gli allenamenti. Le ragazze seguono un programma di lavoro prestabilito insieme ai propri coach che, analizzando la telemetria anche in tempo reale, possono fornire indicazioni su come affinare lo stile di guida o trovare un punto d’incontro con le compagne di squadra. Perché, proprio come nel motorsport reale, quando si corre in gruppo serve anche saper collaborare.

Sim Pink Maranello, team e-sport tutto al femminile

Sim Pink Maranello, team e-sport tutto al femminile

In un settore iper-competitivo, dove ruotano numeri e investimenti importanti, sia in termini di pubblico sia di impegno da parte dei partner, serve una base solida, una squadra capace di fare la differenza. È proprio per questo che, sulla spinta di Federico Soave, il Sim Pink Maranello nasce come un progetto dalle grandi ambizioni: non solo portare in alto le proprie pilote, ma costruire una struttura professionale e sostenibile, supportata da aziende di primo piano come Zanasi Group.

“Lo step ulteriore è quello di avere degli ingegneri donne, in modo che possa essere formativo anche per loro. Nella realtà, quando si è al muretto si devono prendere delle decisioni, alle volte va bene, alle volte no. Nel mondo simulativo siamo arrivati a un punto in cui si devono prendere le stesse decisioni, come quanto piove o c’è una Full Course Yellow. Quindi è anche formativo per la realtà”, ci racconta Soave.

“L’idea è quindi quella non solo di prendere altri piloti, ma affiancargli anche con ingegneri donne, con l’obiettivo di formare delle coach creando un mondo tutto al femmine. Io spero che questo progetto sia l’apertura non solo al Sim Pink Maranello, ma anche al resto del mondo del sim-racing, che vedano che esiste un potenziale per mettere i due generi completamente alla pari”.

La rilevanza dell’iniziativa è emersa anche attraverso la partecipazione delle istituzioni all’evento di lancio del team, con la presenza del sindaco di Maranello Luigi Zironi, della consigliera regionale dell’Emilia-Romagna Ludovica Carla Ferrari e di esponenti del CONI per il territorio di Modena. Un interesse che conferma il livello ormai raggiunto dal motorsport virtuale.

Articolo precedente Pikes Peak: Faggioli al Costo sulla NP01 ATM Bardahl prima di andare in Colorado
Prossimo Articolo ANFIA | Dove la passione degli studenti progetta il futuro della mobilità

Top Comments

Ultime notizie