Per il T.A.R. i vincoli del rumore per l'Autodromo del Mugello sono già un vantaggio!

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Per il T.A.R. i vincoli del rumore per l'Autodromo del Mugello sono già un vantaggio!
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26 mar 2019, 16:23

Il T.A.R ha evidenziato come diversi aspetti presenti nelle autorizzazioni concesse alla Mugello Circut S.p.a. non solo non danneggino i cittadini residenti vicini all'Autodromo Internazionale del Mugello, ma addirittura li favoriscano.

Non c'è pace per gli autodromi italiani. Dopo le ultime vicissitudini che hanno coinvolto la pista di Imola dedicata alla memoria di Enzo e Dino Ferrari, nelle ultime settimane anche il Mugello è finito nell'occhio del ciclone a causa delle autorizzazioni in deroga ai limiti massimi di emissioni sonore per l'anno 2018 rilasciate dal Comune di Scarperia e San Piero alla Mugello Circuit S.p.a. ai sensi dell'art. 3 comma VII D.P.R. n. 304/2001.

Stando ai 3 atti d'impugnazione presentati da un soggetto residente nei pressi dell'autodromo toscano, l'autorizzazione sarebbe stata illegittima e non giustificata da idonee motivazioni e pregiudicanti i diritti costituzionali alla salubrità dell'ambiente ed alla salute dei residenti nelle vicinanze dell'Autodromo.

Il T.A.R. della Toscana, tramite la sentenza numero 418/2019 ha respinto i primi due atti in quanto infondati e ha dichiarato inammissibile il terzo. Le autorizzazioni in questione sono state ritenute motivate a sufficienza, nel rispetto dei principi di cui al D.P.R. n. 304/2001 e frutto di un ragionevole e compiuto bilanciamento di interessi contrapposti: quello all'esercizio dell'impianto sportivo e quello dei residenti.

Il T.A.R ha inoltre evidenziato come diversi aspetti presenti nelle autorizzazioni concesse alla Mugello Circut S.p.a. non solo non danneggino i cittadini residenti vicini all'Autodromo Internazionale del Mugello, ma addirittura li favoriscano.

Questi aspetti si riferiscono alla durata limitata dei provvedimenti aturizzativi e alle previsioni di prescrizioni imposte alla stessa Mugello Circuit S.p.a, quali il divieto di qualsiasi attività notturna e l'obbligo di monitorare in via permanente le emissioni sonore prodotte.

Il sindaco Federico Ignesti ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per la decisione del T.A.S: “Sono molto contento che il Tribunale abbia attestato la correttezza dell’operato del Comune. Ci viene riconosciuto che abbiamo lavorato con professionalità e a tutela anche di quei cittadini, un’esigua minoranza, che vorrebbero far cessare l’attività della Mugello Circuit S.p.a".

"Per questa Amministrazione, l’Autodromo è un valore aggiunto per la Toscana, per Firenze e, soprattutto, per il Mugello, con notevoli ricadute economiche e occupazionali nonché importante volano per la promozione e lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Questa sentenza ci mette tranquilli anche per le nuove autorizzazioni necessarie per la prosecuzione dell’attività dell’Autodromo e lo svolgimento delle prossime gare internazionali”.

Il T.A.R. Toscana, infatti, nell'emettere un giudizio sulle autorizzazioni dell'anno 2018, ha espressamente conferito rilevanza alla definizione dei ricorsi in questione anche nell'ottica di tracciare coordinate precise per quanto riguarda i futuri provvedimenti autorizzativi in materia di emissioni acustiche, le quali il Comune di Scarperia e San Piero sarà chiamato ad emanare per le prossime edizioni delle manifestazioni motoristiche all’Autodromo del Mugello.

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Autore Giacomo Rauli
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