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Pierleoni è stato dimesso dal Bufalini di Cesena!

Il giovane pilota bolognese adesso è al Centro Luce sul Mare di Igea Marina per la riabilitazione

Flavio Pierleoni è stato dimesso dal Centro Grandi Ustionati dell'Ospedale Bufalini di Cesena: è uscito dal reparto di terapia intensiva diretto dal professor Melandri, per iniziare un ciclo della nuova esistenza. E' stato trasferito al Centro Luce sul Mare di Igea Marina, una struttura specializzata nel recupero dove sarà sottoposto a un mese di fisioterapia. In realtà il pilota bolognese della Composit ha una gran voglia di accelerare i tempi della ripresa e non dovrebbe sorprendere se dovesse ridurre sensibilmente i tempi della degenza, perché la voglia è di tornare al più presto a casa. Uscire dalla terapia intensiva, iniziare molto gradualmente una vita che deve tornare ad essere normale per cacciare gli spettri di un incidente che ha ancora troppi aspetti oscuri: il testacoda a bassa velocità della Lamborghini Aventador che esce di strada a Solignano di Castelvetro e la supercar che si incendia subito trasformandosi in una palla di fuoco nella quale ardono Flavio Pierleoni e . L'amico viene sopraffatto dalle complicazioni, mentre Flavio lotta nel coma farmacologico. Da quel 21 dicembre sono trascorsi solo due mesi e mezzo che, invece, sembrano di un'altra era. Il fuoco gli ha devastato il cinquanta per cento del corpo. La fisionomia del volto non è cambiata, ma il giovane pilota del Trofeo Lamborghini non ha ancora voluto guardarsi allo specchio. Gli basta vedere le altre cicatrici per capire che non sarà più come prima. Ma ogni cosa ha il suo tempo, perchè intanto la natura fa il suo corso. Sutura le ferite, anche se non lenisce il dolore che ancora sta nell'anima. Flavio è un leone in gabbia: è alla ricerca di quella normalità che non deve diventare noia. Un punto di partenza di una nuova esistenza che sarà inevitabilmente ancora segnata da qualche intervento di chirurgia plastica a Parma. Per i ritocchi, anche estetici, di un lavoro svolto al Bufalini con cura certosina. Il peggio, però, è passato e ogni giorno che passa non può che essere migliore...
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