Il Mugello piange la scomparsa di Riccardo Benvenuti

Il Capo Ufficio Stampa del tracciato toscano è scomparso dopo una breve malattia nella giornata di venerdì 10 settembre. Il ricordo di Stefano Reali, speaker e collega, ma soprattutto amico di "Ric" in questi anni a Scarperia.

Il Mugello piange la scomparsa di Riccardo Benvenuti

Questo è uno di quei pezzi che non avrei mai voluto scrivere.

È un ricordo personale di una persona che per me e per tanti altri colleghi ha rappresentato un punto di riferimento, sia all’interno del Mugello che nella vita privata, perché oltre al lavoro c’era l’amicizia.

Purtroppo nella giornata di venerdì ci ha lasciato Riccardo Benvenuti, Capo Ufficio Stampa dell’Autodromo del Mugello.

Un punto di riferimento per chi approdava sul tracciato toscano, la sua professionalità e la sua disponibilità erano “imbarazzanti”, sapeva sempre metterti a tuo agio e trovava una soluzione a tutto.

Per chi come me era alle prime armi, Riccardo era particolarmente attento a dare suggerimenti e consigli, al fine di imparare, capire come muoversi in questo ambiente.

Ho molti ricordi su di lui, tra l’altro sono nove anni che collaboro come speaker e lui era sempre pronto per darmi le ultime informazioni dell’evento.

È stato lui ha chiamarmi nove anni fa, per propormi la 12H del Mugello, semplicemente mi chiese se ero disponibile e io risposi “certo che sono disponibile”.

La conversazione proseguì “te la senti di farla anche in inglese?” e io “ci provo” e lui “ovviamente”.

Sempre lui mi chiamò lo scorso anno per la F1 al Mugello, era quasi più contento di me. Il suo modo di dialogare era qualcosa di unico, ad esempio non diceva “va bene” solo “bene”.

La domenica sera, verso fine giornata, dal suo ufficio usciva della musica e ci accompagnava fino alla fine della giornata. Il suo ufficio, un caso a parte, ogni volta che si entrava sembrava ci fosse esploso qualcosa.

Nonostante ciò, riusciva sempre a trovare tutto. Aveva una parola per tutti, sempre, difficile descriverlo con poche parole, non è possibile.

Ad ottobre andare lì è non trovarlo sarà un colpo al cuore, non vederlo a riceverti a scambiare due parole e aspettare il suo “ora vai a lavorare” mi mancherà.

Rimarrà sempre con noi e per chi verrà l’eredità sarà pesantissima, ma questa è un'altra storia.

Ciao Ric sarai sempre con noi.

A tutta la famiglia e gli amici, vanno le condoglianze della Redazione di Motorsport.com.

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