Motor Show: c'è il ritorno alle origini con più Motorsport!

L'edizione 2017 della rassegna bolognese punterà su una drastica inversione di tendenza: meno salone classico e più mondo delle corse. Lo spettatore oltre a gustarsi le gare dell'Area 48 avrà modo di diventare protagonista dell'evento...

Il Motor Show di Bologna torna alle sue origini: meno salone dell’auto e più show. La rassegna bolognese in programma dal 2 al 10 dicembre vuole riportare l’Area 48 ad essere il cuore dell’evento, più che gli stand dei Costruttori automotive dove saranno esposte le ultime novità di prodotto.

Ormai è un dato di fatto che i tradizionali Saloni dell’Auto hanno fatto il loro tempo, non solo alla Fiera di Bologna, dove la disaffezione delle Case è cominciata da tempo: ora si tratta di un fenomeno che ha colpito pure Francoforte, la casa dei grandi Costruttori tedeschi, e che sembra lasciare indenne solo Ginevra.

La forza del Motor Show è di puntare sul Motorsport, sulle corse, sulle esibizioni, sulla possibilità di guidare. Lo spettatore, infatti, ha l’occasione (se lo vuole) di diventare protagonista della spettacolo.

La Fiera di Bologna non sarà, quindi, un… alveare di vetture scintillanti e patinate, quelle ormai si possono vedere facendo un giro delle concessionarie dei diversi marchi, ma diventerà il cuore pulsante della passione.

Perché oltre a vivere le gare che si disputeranno nell’Area 48, gli appassionati avranno l’opportunità di avvicinare i campioni, salire su macchine da sogno per vivere emozionanti hot laps, e poi guidare le vetture che più li attraggono.

Show, divertimento, emozione, ma anche orientamento all’acquisto: chiunque può formarsi un’opinione sul prodotto al quale è interessato perché non c’è niente di meglio che scoprire pregi e difetti di una vettura guidando in Fiera, ma anche in percorsi fuori salone che sono stati allestiti.

Il Motor Show vuole entrare anche nella città felsiena: c’è anche il Motor Show off, vale a dire un’installazione in piazza Galvani, dove i cittadini potranno vedere da vicino il futuro della mobilità secondo Hyundai, Tesla e Volvo.

Quest’anno al Motor Show torna la Ferrari. Il Marchio del Cavallino oltre ad offrire l’esibizione della Formula 1 con i pit stop velocissimi (meno di 3 secondi per il cambio gomme!) animerà la giornata del 3 dicembre con le GT campioni del mondo nel WEC e le gare delle 488 Challenge.

Nell’animare l’Area 48 non sarà da meno la Lamborghini che porterà a sfidarsi i campioni del GT3 che hanno vinto i campionati più prestigiosi con la Huracan e i piloti del Super Trofeo che per quattro giorni hanno dato spettacolo a Imola per la Finale Mondiale del Toro. E la “musica” di queste GT riporterà gli spettatori a sentire il suono di motori capaci di far vibrare l’anima.

A proposito, chi si aspetta di rivivere il passato non sarà deluso perché si vedranno girare alcune delle monoposto di Formula 1 che hanno fatto la storia dei GP, mentre in uno spazio di approfondimento sarà da non perdere la mostra “Passione Classica Racing” che ospiterà rari pezzi provenienti da musei e registri di marca.

Motorsport.com, ovviamente, farà la sua parte esponendo nel proprio stand la Ferrari 488 GTE campione del mondo WEC Costruttori e piloti (con Pier Guidi e Calado) e la Ducati GP17 di Andrea Dovizioso, vale a dire la MotoGP che ha conteso a Marc Marquez il titolo 2017.

E chi non ne avrà abbastanza potrà andare al padiglione 26 dove ci sarà il concept espositivo denominato “The World of Motorsport” dove auto e moto da corsa (Formula 1, Moto GP, GT, Rally) saranno presentate al pubblico tramite un allestimento che richiamerà quello dei box dei grandi circuiti mondiali.

Naturalmente non mancherà il Memorial Bettega con le vetture da Rally in una sfida inedita che vi spiegheremo più avanti con una serie di sorprese…

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Campionati Speciale
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