Faggioli nella leggenda: vince la Pikes Peak battendo la Ford ufficiale!
Il pilota fiorentino è il primo italiano a vincere la storica corsa in salita giunta alla 103esima edizione che si disputa in Colorado: Simone con il prototipo NP01 Bardahl ha rifilato 5 secondi allo specialista Dumas con la Super Mustang Mach-E. Il Team Faggioli ha dominato portando al terzo posto anche il compagno di squadra, Diego Degasperi.
Simone Faggioli vince la Pikes Peak 2025
Foto di: Diego Degasperi
Simone Faggioli entra nella leggenda. Il pilota toscano ha coronato il suo sogno vincendo la 103esima edizione della Pikes Peak al volante della NP01 Bardahl. Un’affermazione epica, proprio come Davide contro Golia, perché il fiorentino ha battuto con il suo team una squadra ufficiale: la Ford aveva schierato il prototipo elettrico Super Mustang Mach-E guidato dallo specialista francese Romain Dumas, dominatore lo scorso anno.
Faggioli ha chiuso con il tempo di 3'37"196, rifilando ben 5 secondi a Dumas, che si è dovuto accontentare della vittoria nella classe “Open”, nella salita americana che si snoda nella catena montuosa situata nello Stato del Colorado con 156 tra curve e impegnativi tornanti, per un dislivello di 1.439 m, con una pendenza media del 7% e punte massime del 10.5%.
Simone Faggioli vince la Pikes Peak 2025
Foto di: Diego Degasperi
Gli americani la Pikes Peak la chiamano la “Race To The Cluods” (corsa nelle nuvole) perché l’arrivo è posto a 4.300 metri, dove l’aria è molto rarefatta rendendo più difficile l’aspirazione dei motori e la respirazione dei piloti. Gli organizzatori, a causa di pericolose raffiche di vento che soffiavano a oltre 100 km/h sono stati costretti a tagliare l’ultimo tratto del difficile tracciato con numerose zone esposte e non protette. Le difficoltà ambientali hanno reso questa edizione ancora più speciale, dando ulteriore risalto al successo del nostro pilota.
Vale la pena ricordare che Simone ci aveva già provato ad attaccare la Pikes Peak nel 2018, quando si era classificato al secondo posto, e il ritorno nel Colorado è stato fatto in modo “chirurgico” per inserire il nome di Faggioli nell’Albo d’Oro della corsa in salita più fascinosa al mondo.
Simone Faggioli scala la Pikes Peak 2025
Foto di: Diego Degasperi
Questo traguardo del 47enne di Bagno a Ripoli arricchisce ulteriormente il prestigioso palmares di Simone che può contare ben 11 titoli europei e altrettanti nel Campionato italiano di velocita in salita. Faggioli è il primo pilota italiano ad aggiudicarsi questa storica competizione: l’impresa è stata possibile grazie a una prestazione fantastica, potendo contare sulla potenza e l’agilità della NP01 Bardahl, il prototipo costruito dalla francese Nova Proto, motorizzato con un biturbo Emap e gommato Pirelli.
Simone Faggioli festeggia la vittoria alla Pikes Peak 2025
Foto di: Diego Degasperi
La spedizione tricolore è stata completata anche dal terzo posto assoluto del suo compagno di squadra, il trentino Diego Degasperi che, al suo debutto in Colorado, è salito sul podio della Pikes Peak 2025 con il tempo di 3'45"183.
Da un punto di vista tecnico, Faggioli ha potuto contare sul supporto di Bardahl, storico partner del Team che, oltre ad essere il title-sponsor, ha supportato con il suo M-LAB la squadra con la fornitura di specifici lubrificanti motore e additivi utili ad affrontare l’insidiosa salita americana. Operazione riuscita...
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