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Saranno famosi: i migliori talenti della Renault Eurocup 2020

La stagione conclusiva della Formula Renault Eurocup ha consegnato il titolo al veterano Victor Martins, ma alle spalle del francese si sono fatti largo nomi di rilievo.

Saranno famosi: i migliori talenti della Renault Eurocup 2020
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La Formula Renault Eurocup è andata definitivamente in archivio con lo sventolare della bandiera a scacchi al termine di Gara 2 al Paul Ricard e dal prossimo anno la serie transalpina, vera e propria fucina di talenti, si unirà alla Formula Regional per dare il via ad un unico campionato di spessore.

L’ultima stagione della Eurocup si è conclusa con la vittoria di un veterano, Victor Martins, e di un team di grande peso, la ART Grand Prix, rientrato nella categoria dopo una lunghissima assenza, ma a lasciare il segno sono stati dei giovani talenti dei quali sentiremo sicuramente parlare in futuro.

Victor Martins

Nell’analizzare la stagione 2020 della Formula Renault Eurocup non si può non partire da chi ha dominato il campionato. Al terzo tentativo Martins è finalmente riuscito a conquistare il titolo con un bottino di 7 vittorie, 10 pole, 14 podi ed un totale di 348 punti in classifica, ma oggettivamente non ci si sarebbe aspettato nulla di meno da un pilota che nel 2018 e nel 2019 ha deluso le aspettative.

Victor Martins, ART GP. Il francese è riuscito a conquistare il titolo soltanto al terzo tentativo nella serie

Victor Martins, ART GP. Il francese è riuscito a conquistare il titolo soltanto al terzo tentativo nella serie

Photo by: Renault Sport

Quest’anno Martins è stato un leone, soprattutto in qualifica, ed è riuscito a capitalizzare il grande potenziale tecnico messo a disposizione dalla ART Gran Prix, ma è riuscito ad ammazzare il campionato solamente negli ultimi 3 round e non per meriti suoi ma per due episodi sfortunati che in Gara 2 ad Imola e ad Hockenheim hanno colpito il suo diretto rivale Caio Collet.

Adesso Martins dovrà finalmente fare il salto di categoria, magari in Formula 3, ma sembra che il treno per lui sia già passato.

Caio Collet

Il brasile ha forse trovato un nuovo idolo. Classe 2002, Caio Collet è stato uno dei migliori talenti emersi nella passata stagione della Formula Renault Eurocup quando al debutto nella serie è riuscito a conquistare il titolo riservato ai rookies finendo sei volte a podio. Le premesse per un 2020 di altissimo livello c’erano tutte e sono state confermate dal brasiliano che sin dal primo appuntamento di Monza è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in Gara 2.

Forse meno incisivo di Martins in qualifica, Collet è stato sempre un osso duro in gara, ma la sfortuna gli ha voltato le spalle proprio nel momento decisivo della stagione.

Caio Collet, R-Ace GP. Soltanto un finale di stagione sfortunato ha impedito al brasiliano di lottare per il titolo

Caio Collet, R-Ace GP. Soltanto un finale di stagione sfortunato ha impedito al brasiliano di lottare per il titolo

Photo by: Dutch Photo Agency

Ad Imola, in Gara 2, una incomprensione tra Vidales e Colapinto ha finito col mandare lo spagnolo contro il posteriore della vettura di Collet costringendolo al ritiro perdendo punti pesantissimi, mentre ad Hockenheim, sempre in Gara 2, il brasiliano è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un guasto al cambio.

Due zeri che hanno pesato come un macigno in ottica campionato, ma nonostante il secondo posto a fine stagione, Collet è senza dubbio una delle migliori promesse emerse al termine di questa stagione.

Franco Colapinto

Se vinci la gara d’apertura della stagione in modo netto non puoi certamente passare inosservato. Franco Colapinto aveva già assaggiato la Formula Renault Eurocup lo scorso anno, prendendo parte ai due round di Barcellona e Spa, per poi impegnarsi full time in questo 2020 con la MP Motorsport.

La sua stagione è stata caratterizzata da una curva discendente, iniziata ad Imola e conclusa proprio a Barcellona, che lo ha visto autore di prestazioni oggettivamente opache coincise con l’esplosione di Vidales.

Franco Colapinto, MP Motorsport. Il pilota argentino ha chiuso in crescendo la stagione 2020

Franco Colapinto, MP Motorsport. Il pilota argentino ha chiuso in crescendo la stagione 2020

Photo by: Gregory Lenormand - DPPI

Serviva un reset mentale per tornare ad essere il Colapinto da applausi visto a Monza, ed il click è avvenuto in Gara 2 a Zandvoort quando l’argentino ha subito dimenticato l’errore grave commesso all’ultimo giro il giorno precedente per riuscire ad artigliare il terzo gradino del podio.

La prestazione olandese ha dato a Colapinto la fiducia necessaria che gli era mancata in precedenza e la prova di questo feeling ritrovato con la vettura ed il team è arrivata in Gara 1 a Spa quando è riuscito a centrare il secondo successo stagionale al termine di una corsa disputata in condizioni meteo davvero complicate.

Da quel momento Franco è stato sempre costante riuscendo poi ad andare a podio altre 4 volte ed arpionare così il terzo posto in classifica piloti. Tenetelo d’occhio.

David Vidales

Il nome di David Vidales è certamente finito nel taccuino dei team principal e degli osservatori più importanti dopo l’incredibile weekend di Imola che ha segnato il suo debutto in monoposto.

Sceso in pista con i colori del team JD Motorsport, certamente non una squadra di primissima fascia, Vidales ha conquistato una pole e due vittorie lasciando tutti a bocca aperta e facendo sbilanciare più di qualcuno nel ritenere lo spagnolo classe 2002 la nuova stella dell’automobilismo iberico.

David Vidales, JD Motorsport. Al debutto ad Imola lo spagnolo ha stupito con 2 vittorie ed 1 pole

David Vidales, JD Motorsport. Al debutto ad Imola lo spagnolo ha stupito con 2 vittorie ed 1 pole

Photo by: Formula Renault

David ha poi occupato con costanza i restanti gradini del podio sino all’appuntamento di Magny Cours. Da quel weekend in terra francese, chiuso con due quinti posti, per Vidales è iniziato un periodo di appannamento inspiegabile condito dai due gravi errori commessi ad Imola ed a Hockenheim.

Una seconda parte di stagione assolutamente incolore lo ha fatto precipitare dal terzo al sesto posto finale in classifica, ma siamo certi che con un anno in più di esperienza, ed un team di alto valore alle spalle, Vidales potrà far tornare a parlare di sé nei prossimi anni.

Kas Haverkort

Giudicare un pilota che ha disputato solamente due appuntamenti con wild card può essere un rischio, ma quanto fatto vedere da Kas Haverkor a Barcellona ed a Spa-Francorchamps non può passare inosservato.

L’olandese, dominatore al debutto del campionato di Formula 4 spagnola con la bellezza di 13 vittorie su 21 gare ed un bottino di ben 383 punti (+111 punti sul secondo) è stato chiamato dal team MP Motorsport per disputare le due gare in Spagna ed in Belgio di Spa-Francorchamps.

Kas Haverkort, MP Motorsport. Solo due appuntamenti per l'olandese che ha stupito per il rapido adattamento

Kas Haverkort, MP Motorsport. Solo due appuntamenti per l'olandese che ha stupito per il rapido adattamento

Photo by: Thomas Fenetre - DPPI

Se il nono ed il quinto posto a Barcellona potevano sembrare frutto del caso, sono stati i due quinti posti centrati a Spa a far saltare tutti sul divano. Soprattutto in Gara 2, partita in condizioni di bagnato con l’asfalto che è andato asciugandosi, Haverkort ha lottato come un leone contro un pilota ben più esperto come Martins tenendolo dietro per numerosi giri senza mai commettere una sbavatura nonostante le gomme wet ormai alla frutta.

Là si è capito che l’olandese è dotato di quel dono chiamato talento. Adesso è giunto il momento di vedere Haverkort fare il salto di categoria per capire quanto quel suo piede destro fatato possa fare la differenza.

 

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