F. Regional: Hadjar e Maloney principi di Monte Carlo

Nel terzo round del campionato è stato il team R-ace GP a fare la voce grossa. La prima gara del weekend è stata dominata da Hadjar, mentre la corsa della domenica ha visto Maloney conquistare il successo.

F. Regional: Hadjar e Maloney principi di Monte Carlo

La trasferta di Monaco sarà ricordata con piacere dagli uomini del team R-ace GP. Nella prima gara del weekend, infatti, la scuderia transalpina ha conquistato una doppietta con Hadjar e Maloney, mentre nella seconda corsa, andata in scena domenica, il team ha addirittura monopolizzato tutti e tre i gradini del podio con il pilota delle Barbados al primo successo davanti ad Hadjar e David.

In Gara 1 è stato Isack Hadjar l’assoluto dominatore. Il pilota francese, protagonista già al venerdì in qualifica con una pole spettacolare, ha confermato l’ottimo feeling con il tracciato di Monte Carlo riuscendo a comandare le operazioni dal primo all’ultimo giro.

Hadjar è scattato alla perfezione dalla pole ed ha mantenuto alle sua spalle il proprio compagno di team Maloney, per poi imporre un ritmo insostenibile per chiunque. Il gap di 7 secondi rifilato al pilota della Barbados avrebbe potuto essere anche più ampio se la safety car non fosse intervenuta a 14’ dal termine per consentire ai commissari di rimuovere la monoposto di Marinangeli finita contro le barriere dopo una toccata rimediata da Benavides.

Maloney non ha potuto fare altro che accettare la superiorità di Hadjar ed ha tagliato il traguardo in seconda posizione regalando così alla R-ace GP una doppietta di grande spessore. Il team avrebbe potuto anche monopolizzare tutte e tre le piazze del podio se Hadrien David fosse stato in grado di trovare il varco necessario per sopravanzare Aron.

Il pilota della Prema, però, non ha sbagliato nulla. Ha mantenuto la terza posizione di partenza ed ha controllato negli specchietti il francese sempre in pressing costante.

Altra lotta intensa si è presentata per la quinta e la sesta piazza ed ha avuto come protagonisti Patrick Pasma ed Alex Quinn. Il britannico della Arden ha cercato in ogni modo di indurre in errore il finlandese, ma il portacolori del KIC Motorsport non ha commesso alcuna sbavatura tagliando il traguardo con un margine di appena 3 decimi su Quinn.

Identica sofferenza è stata vissuta da David Vidales. Lo spagnolo della Prema è riuscito a tenere a bada William Alatalo e tornare a punti dopo lo sfortunato round di Barcellona dove aveva raccolto due amari ritiri, ma non ha mai avuto il passo dei piloti che lo hanno preceduto.

Mari Boya e Gabriele Minì hanno completato la top ten ed il siciliano della ART Grand Prix è riuscito a conquistare l’ultimo punto a disposizione sfruttando un clamoroso errore di Gregoire Saucy.

Il leader del campionato, infatti, ha completamente sbagliato il punto di staccata alla Santa Devota a 5’ dal termine, perdendo il posteriore della sua monoposto ed andando lungo nella via di fuga per poi tornare in pista in una inattesa ventiduesima posizione. Lo svizzero ha così perso un solo punto, ma deve sperare che questo errore non si riveli determinante a fine stagione.

La seconda corsa del weekend è stata decisamente più travagliata. Al via si è assistito ad un terrificante incidente nella salita subito dopo la Santa Devota. Vidales e Saucy sono entrati in contatto ed il pilota della ART Grand Prix ha perso terreno per poi venire affiancato da una vettura del team Arden finita poi contro le barriere dopo un contatto con lo svizzero.

Il gruppo che procedeva alle loro spalle si è trovato la strada sbarrata ed è stato il caos. Pesce ha colpito nel retrotreno la vettura di Smith che è andata a sua volta ad impattare contro quella di Marinangeli finito ruote all’aria.

Fortunatamente il pilota italiano è uscito indenne dall’abitacolo, anche se scosso, ma la direzione gara non ha potuto fare altro che esporre la bandiera rossa.

Al restart, avvenuto dietro safety car, si è assistito alla lotta ravvicinata da Maloney e Hadjar. Il francese ha mostrato un passo nettamente superiore, ma non ha mai trovato il varco necessario per beffare il compagno di team, bravissimo a non commettere mai alcuna sbavatura.

Una seconda safety car è entrata in scena a 12 minuti dal termine quando Paul Aron, in quel momento in quarta piazza, è andato a muro alla Santa Devota gettando al vento ogni possibilità di recuperare terreno nei confronti di Saucy.

Alla ripartenza Maloney ha provato a scappare via ma è sempre stato braccato da Hadjar. La situazione non è cambiata neanche dopo l’ennesimo ingresso in pista della safety car dovuto all’uscita di pista di Pesce a Massenet.

Hadjar si è tolto la soddisfazione di ottenere il giro più veloce della gara al penultimo passaggio, ma ha dovuto masticare amaro per non essere riuscito a beffare un Maloney emozionato sul primo gradino del podio.

Il R-ace GP ha monopolizzato le prime tre posizioni grazie ad un Hadrien David bravissimo nel mantenere la terza posizione di partenza nonostante, al via, Aron lo avesse pericolosamente affiancato.

Alle spalle dei primi tre ha chiuso un Alex Quinn bravo a non commettere alcun errore ed approfittare del weekend nerissimo di Saucy per rosicchiare punti preziosi allo svizzero in classifica generale, mentre Patrick Pasma e David Vidales hanno chiuso in quinta e sesta posizione. Lo spagnolo è stato l’unico pilota Prema ad andare a punti dopo che Beganovic e Aron sono stati costretti al ritiro.

In casa ART Grand Prix l’unica raggio di sole, e gli unici punti, sono arrivati grazie a Ten Brinke, settimo, e Gabriele Minì, decimo. Tra i due piloti del team francese si sono inseriti un Mari Boya sempre costante ed un Andrea Rosso davvero convincente sulle stradine del Principato.

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