Vergne: “Non sto vivendo una grandissima annata...”

Jean-Éric, che pure confida in un rapporto di lungo termine con la DS Virgin Racing, è entrato prima in collisione con Loïc Duval dopodiché si è ritrovato doppiato una volta esauriti i pit-stop di Mexico City.

Dopo aver affrontato le incognite di una pista polverosa nelle Prove Libere 1 e 2, sia Sam Bird che Jean-Éric Vergne hanno ottenuto il miglior tempo nei loro gruppi durante le qualifiche, situazione che avrebbe fatto ben presagire per la DS Virgin Racing nell'ePrix inaugurale di Città del Messico. Invano...

Sesto sullo schieramento e appena al di fuori dei top five che si sono giocati la Super Pole, non appena la gara sull'Autódromo Hermanos Rodríguez è entrata nel vivo il pilota francese ha subito dato vita a un testa a testa con Loïc Duval della Dragon Racing. Mentre cercava di superarlo all'ingresso della prima chicane, il divario tra le due vetture si è però annullato in uno scontro: la DSV-01 è andata in una rotazione e Vergne ha perduto ben 11 posizioni. Pur con la macchina danneggiata, Jean-Éric ha comunque continuato la propria corsa fino al pit-stop.

Nonostante la sua determinazione a recuperare la battuta d'arresto, il tappeto è stato tirato via sotto i piedi del pilota d'Oltralpe da un fastidioso problema tecnico alla seconda auto nel pit-stop che ha posto fine alla sua rincorsa. L'avaria ha poi costretto Jean-Éric Vergne nelle retrovie, imponendogli un giro di ritardo dagli avversari

 

"Loïc Duval mi ha bloccato, non avevo più un posto dove andare e ci siamo toccati: questo incidente mi ha spinto molto indietro in classifica. Sono riuscito a recuperare un po' di posizioni, anche perché la macchina era molto buona sabato. Lo so per certo, perché stavo andando veloce come non mai, ero io a dettarle il ritmo”, ha affermato l'ex driver della Toro Rosso in Formula 1.

Per concludere: “È stata una corsa diversa per me dopo il problema nel pit-stop: quando ho lasciato la pit-lane, ero già stato doppiato dai leader. Sono cose che succedono, ma non ho davvero più intenzione di ripetere in futuro quello che ho subìto in Messico. Sto imparando e so che non sto vivendo una grandissima annata, ma prevedo un rapporto a lungo termine con la DS Virgin Racing e vorrei fare meglio in futuro. Una cosa che ha rallegrato la mia giornata è stata l'atmosfera incredibile, grazie ai numerosi e brillanti spettatori!". 

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Città del Messico
Sub-evento Sabato, post-gara
Circuito Autódromo Hermanos Rodríguez
Piloti Jean-Éric Vergne
Team DS Virgin Racing
Articolo di tipo Intervista