JEV: “Fondamentale il recente rookie test in Marocco...”

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JEV: “Fondamentale il recente rookie test in Marocco...”
Di:
, Motorsport.com Switzerland
03 feb 2018, 23:35

Il vincitore di Santiago ha ringraziato i “colleghi” Frédéric Makowiecki e James Rossiter per il lavoro svolto sulla Techeetah-Renault nell’unica giornata di prove a disposizione delle équipe private...

Il team Techeetah al completo celebra Jean-Eric Vergne e Andre Lotterer sul podio...
Il team Techeetah al completo celebra Jean-Eric Vergne e Andre Lotterer sul podio...
Il team Techeetah al completo celebra Jean-Eric Vergne e Andre Lotterer sul podio...
Andre Lotterer, Techeetah
Il team Techeetah al completo celebra Jean-Eric Vergne e Andre Lotterer sul podio...
Il team Techeetah al completo celebra Jean-Eric Vergne e Andre Lotterer sul podio...
Il team Techeetah al completo celebra Jean-Eric Vergne e Andre Lotterer sul podio...
Jean-Eric Vergne, Techeetah, gusta lo champagne Mumm sul podio
Jean-Eric Vergne e Andre Lotterer hanno ottenuto la prima doppietta nella storia della scuderia Tech
Jean-Eric Vergne, Techeetah, Andre Lotterer, Techeetah, alle prese con un selfie sul podio
Jean-Eric Vergne, Techeetah, Andre Lotterer, Techeetah, assaggiano lo champagne Mumm sul podio
Jean-Eric Vergne, Techeetah, Andre Lotterer, Techeetah, festeggiano sul podio

Mentre Sébastien Buemi, terzo di giornata, rosicava sapendo che due vetture clienti Renault erano arrivate davanti alla sua e.dams ufficiale, lui, l’istrionico JEV giubilava. 

E non soltanto per un successo costruito sin dalle prove e meritato pienamente in gara dove nulla ha potuto neppure il suo vicino di box André Lotterer, finitogli ad un tratto tanto vicino da agganciarsi, ma pure per la leadership nella classifica generale, che ora comanda con 71 punti contro i 66 di Felix Rosenqvist. 

 

“È probabile che qualcuno dei nostri tecnici sia finito all’ospedale per un infarto!”, ha scherzato il francese parlando immediatamente dell’incontro ravvicinato avvenuto con il team mate alla curva 2. 

 

“In realtà c’è stata un’incomprensione con la squadra a causa di un problema radio che mi ha impedito di sentire le comunicazioni del mio ingegnere. Pensavo di dover affrontare un giro in più, per cui ho cominciato ad amministrare l’energia. Non capivo come mai gli altri potessero spingere e così, quando ho visto arrivare André velocemente, sono rimasto sorpreso. Ero convinto che non avrebbe concluso ed invece eravamo ormai alla bandiera a scacchi”. 

 

“Detto ciò, sono davvero felice di aver aiutato Techeetah ad ottenere questa storica doppietta, la prima in assoluto in Formula E. È un risultato incredibile”, ha proseguito l’ex F.1. 

 

Ha poi sottolineato l’importanza ricoperta dal rookie test di Marrakech del 14 gennaio scorso, una delle poche occasioni per provare non essendo un’équipe costruttrice. 

 

“Non posso che ringraziare i piloti di quel giorno, quindi il mio amico Frédéric Makowiecki e James Rossiter. Hanno fatto un lavoro magnifico e molto utile. Non potranno che esserne orgogliosi. Speriamo di poter continuare così in futuro”, ha infine concluso. 

 

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