Vergne: “È il momento di restituire qualcosa al team”

Jean-Éric, che per la prima volta prenderà parte a una gara importante nella “sua” Parigi, si pone l’obiettivo minimo di un podio per raddrizzare una “stagione no” con la DS Virgin.

Sono in tanti a guardare all’ePrix di Parigi del 23 aprile come a una decisiva occasione di riscatto. Alcuni pensano proprio di utilizzare il primo round europeo della categoria per iniziare un cammino che consenta loro di rovesciare una stagione fin qui deludente e che pareva poter nascere sotto ben altri auspici.

Per Jean-Éric Vergne, francese a denominazione d’origine controllata, è decisamente questo il caso, anche perché la prima corsa nella Ville Lumière del Campionato FIA di Formula E ha per lui un significato speciale. 

"Ho iniziato a correre da bambino proprio a Parigi, per cui essere in competizione qui con la DS Virgin Racing rappresenta un momento importante per me”, rivela Vergne, che finora tra Pechino e Long Beach non è stato in grado di strappare qualcosa di meglio di un settimo posto a Punta del Este. “Non mi sorprende che l'evento sia tutto esaurito. Conoscendo la città e la sua gente, sono sicuro che sarà uno spettacolo fantastico”.

E sabato 23 aprile? “Raggiungere un podio qui è il mio obiettivo minimo. So di essere ambizioso, ma la squadra nel suo complesso ha lavorato parecchio sulla DSV-01 e sta monitorando e impegnandosi al massimo e con attenzione per le prestazioni del veicolo. Si sono sbattuti per farci arrivare dove siamo ora. Mi rendo conto che è il momento per me di dare loro qualcosa indietro", conclude Jean-Éric

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Parigi
Sub-evento Anteprima
Circuito Streets of Paris
Piloti Jean-Éric Vergne
Team Virgin Racing
Articolo di tipo Intervista
Tag bambino