Turvey: “Sui nuovi circuiti abbiamo potuto difenderci”

Tranquillamente in ottava posizione al volante della rinata NextEV TCR Formule E 001 dopo buone qualifiche, Oliver è stato messo sostanzialmente kappaò a Berlino dalla sostituzione dell’ala anteriore.

"Ho avuto un buon inizio di corsa a Berlino e sono stato in grado di mantenere sia la posizione che il ritmo. Ho però centrato un paletto della prima chicane e danneggiato la parte estrema dell'ala anteriore. L’elemento dell’alettone che si è danneggiato si è staccato, ma non ha pregiudicato affatto la maneggevolezza della vettura. È stato quindi molto frustrante ricevere una bandiera nero-arancione per questo motivo: il provvedimento del Direttore di Gara ci ha fatto precipitare in classifica e mi ha reso le cose molto difficili a partire da quel momento”, ha spiegato Oliver Turvey all’indomani del fine settimana del 21 maggio in Germania... 

 

Ma com’è stato l’ePrix di Berlino di Turvey? Oliver ha avuto un buon inizio di giornata, finendo secondo nella prima sessione di prove libere. È stato poi estratto a sorte nel primo Gruppo di qualifica e impressionato gli osservatori durante il suo tentativo, risultando il più veloce del proprio girone. Alla fine della fase di prove ufficiali cronometrate, il driver inglese si è assicurato un nono posto sulla griglia, ma è stato promosso al settimo quando le due monoposto della Mahindra Racing sono state penalizzate per un'infrazione legata alla pressione degli pneumatici.

Al primo giro della gara tedesca, Turvey si è installato in ottava posizione e lì è restato finché all’11esimo passaggio è stato costretto ai box per cambiare il muso della monoposto dopo aver subito danni all’inizio in vari contatti con i dissuasori. Riemerso al 16esimo posto dopo l’inattesa visita alla pit-lane, ha scavalcato il compagno “Nelsinho” guadagnando la 15esima piazza al 16esimo giro

 

Ha poi stabilito il giro più veloce della gara alla 22esima tornata, che ha fatto da punto di riferimento della corsa fino a quando il futuro vincitore Sébastien Buemi (Renault e.dams) ha migliorato il proprio rilievo cronometrico, 11 passaggi più tardi. Alla 35esima tornata ha guadagnato un’ulteriore posizione allorché Jérôme D'Ambrosio (Dragon Racing) si è fermato ai box, dopodiché è risalito nuovamente attorno al 42esimo passaggio, quando Loïc Duval (Dragon Racing) è andato a muro. Ha poi guadagnato un ulteriore posto in classifica al 47esimo passaggio, beffando con un attacco proditorio Ma Qing Hua (Team Aguri) prima di attraversare il traguardo in dodicesima posizione...

“Abbiamo avuto una buona competitività nel secondo turno di prove libere e in qualifica. I nuovi circuiti come Parigi e Berlino ci hanno dato un vantaggio, perché tutti si trovano a dover imparare il tracciato per la prima volta come noi. Stiamo facendo un buon lavoro di preparazione per le nuove piste, stiamo effettuando un sacco di attività al simulatore e con gli ingegneri prima di arrivare sui campi di gara e questo duro lavoro si mostra in qualifica". 

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Berlino
Sub-evento Sabato, post-gara
Circuito Berlino-Alexanderplatz
Piloti Oliver Turvey
Team NIO Formula E Team
Articolo di tipo Intervista