Sébastien: “Peccato per i due punti del giro più veloce...”

Il successo nell’ePrix di Berlino che ha ridotto a un solo punto il divario del pilota svizzero da Lucas Di Grassi nella classifica generale della serie elettrica lascia un rammarico all’alfiere Renault e.dams, che desiderava di più...

"Il primo giro di una gara di Formula E è sempre un po' difficile da interpretare perché non sai mai quanta energia si consuma. In pratica, a Berlino mi sono accorto che ne stavo usando parecchia e ho dovuto decidere nel breve termine quanta energia ero disposto a utilizzare nei primi passaggi", ha spiegato Sébastien Buemi una volta finito l’ePrix in terra tedesca, che ha sancito il suo terzo successo stagionale dopo quelli targati 2015 di Putrajaya e Punta del Este e l’ha visto viaggiare anche con 11 secondi di vantaggio. 

 

“Ho lasciato andare Vergne, ma dopo quattro o cinque giri è proprio Jean-Éric che si è trovato a dover risparmiare un sacco, certamente più di me, e così io ho fatto la mia mossa. Ha chiuso la porta, quindi non si è trattato di un sorpasso facile, ma è andata bene e da quel momento in poi mi sono concentrato sulla costruzione di un gap sufficiente”, ha aggiunto il campione elvetico, pur manifestando un certo fastidio per il giro veloce andato alla Mahindra M2Electro di Bruno Senna

 

In conclusione: “Mentalmente avevo messo in programma il giro più veloce con la seconda auto, ma la gara non era più così favorevole, rapida. Quando hai usato un sacco di energia, hai la certezza di doverne risparmiare un sacco: c’è poco da fare. Alla fine non ci sono riuscito e così sono un po' deluso per non aver fatto miei anche quei due punti, ma nel complesso è stato un buon week end". 

 

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Berlino
Sub-evento Sabato, post-gara
Circuito Berlino-Alexanderplatz
Piloti Sébastien Buemi
Team DAMS
Articolo di tipo Intervista
Tag giro più veloce, svizzera