Rosenqvist: “La F.E è la serie più difficile per un rookie!”

Il pilota svedese, sesto in qualifica e autore del giro più veloce, ma messo kappaò a Hong Kong da un contatto con il muro, ha confidato le proprie difficoltà di adattamento alla Mahindra M3Electro...

Avendo compiuto il proprio debutto in Formula E nell’ePrix di Hong Kong ed essendo reduce da un’esperienza diretta nella serie “full electric”, Felix Rosenqvist ha dichiarato che tale categoria è verosimilmente quella in cui ha riscontrato le maggiori difficoltà di adattamento nella propria carriera. 

Nel primo week end agonistico in Formula E, il formulista 24enne si è qualificato sesto, ma una sfortunata “pennellata” alle barriere di protezione gli ha impedito classificarsi più in là del 15esimo posto finale. 

Il pilota scandinavo, noto anche per le sue due vittorie nel Gran Premio di Macao di Formula 3 su un circuito cittadino e specialista dei tracciati temporanei, ha segnato un punto in classifica grazie alla mossa strategica mossa messa in campo dalla Mahindra Racing per siglare il giro più veloce.

Anche se Rosenqvist ha una vasta esperienza in monoposto e ha riscosso molti successi sui circuiti ricavati su strade urbane, lo svedese ha ammesso che non è stato affatto facile abituarsi alla specialità a emissioni zero. Anzi... 

 

"In un certo senso, mi sento ancora come un novellino, dal momento che questo è sicuramente il campionato più difficile nel quale un nuovo arrivato possa cimentarsi", ha detto Rosenqvist a Motorsport.com.

"È il motivo principale per il quale non credo di aver mai avuto bisogno di tanta preparazione prima di una stagione come quella che ho affrontato alla vigilia di questa con la Mahindra Racing”.

E ancora: "Il mio ingegnere di pista, Andres Castillo, ha cercato di infondermi informazioni utili ogni giorno. All'inizio, mi è anche sembrato che stesse esagerando in questo approccio...”.

"Ma ora, dopo il primo, vero fine settimana in pista, inizio a mettere insieme il puzzle e le cose cominciano ad avere un senso e io a percepire la situazione in un modo diverso". 

 

Nonostante l’errore commesso nella gara dell’ex protettorato britannico in Cina domenica 9 ottobre, Felix è convinto di poter essere in grado di lottare per le posizioni che contano in un prossimo futuro.

"Credo che in corsa ci siano sicuramente più opportunità di fare bene negli appuntamenti a venire. La mia efficienza di guida era molta buona a Hong Kong", ha aggiunto. 

"Ma è anche una questione di essere capaci di precisione e di calcolo strategico nella gestione dell’energia concessa dal regolamento, e ritengo che mi serviranno un paio di round per imparare”.

"Quando si tratta di spingere un’auto al limite fra i muretti, ritengo di avere abbastanza esperienza per cavarmela rapidamente e fare il lavoro che serve: almeno, da questo lato, ho la certezza di non sentirmi un rookie in mezzo a tutti gli altri". 

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Hong Kong
Sub-evento Domenica, post-gara
Circuito Hong Kong Street Circuit
Piloti Felix Rosenqvist
Team Mahindra Racing
Articolo di tipo Intervista
Tag debutto