Ritorna la docuserie "Driver": è il racconto senza filtri della Formula E da chi la vive in pista
La docuserie "Formula E: Driver" torna su Prime Video dal 28 novembre. In quattro episodi vuole raccontare, nel modo più autentico possibile e senza filtri, le tensioni, le emozioni e le rivalità della stagione 2024/25, seguendo Wehrlein, da Costa, Ticktum, Rowland e Barnard. Una serie raccontata da chi, quelle emozioni, le ha vissute in pista.
La Formula E torna a raccontarsi attraverso le telecamere con la seconda stagione della docuserie Formula E: Driver, disponibile su Prime Video dal 28 novembre. Dopo il successo della prima edizione, la serie elettrica porta gli spettatori dentro e fuori dai box, seguendo da vicino tensioni, emozioni e rivalità che hanno segnato l’undicesima stagione.
Quattro episodi intensi restituiscono il volto più autentico e combattuto di uno sport in cui ogni dettaglio può diventare la sottile linea che separa il trionfo dal disastro, raccontato direttamente attraverso le parole di chi quelle emozioni le vive ogni giorno in pista.
Le telecamere hanno infatti seguito Pascal Wehrlein e António Félix da Costa, compagni di squadra trasformati in rivali nella loro ultima stagione insieme alla Porsche, Dan Ticktum con il suo carattere diretto e imprevedibile al volante della CUPRA KIRO, Oliver Rowland verso la lotta al titolo con la Nissan e Taylor Barnard, giovane talento che ha vissuto la sua stagione di debutto in FE, convincendo al punto da diventare uno dei piloti più ambiti del campionato.
Oliver Rowland, Nissan Formula E Team
Foto di: Alex Bierens de Haan / LAT Images via Getty Images
Ognuno di loro incarna un frammento dello spirito della Formula E: determinazione, passione e tensione che alimentano un campionato sempre più competitivo. Wehrlein e da Costa si misurano in un duello interno che accende la stagione, Ticktum calamita l’attenzione con la sua schiettezza, Rowland porta con sé una profondità emotiva che arricchisce il racconto e Barnard rappresenta la nuova generazione.
"La Formula E è fatta di competizione senza tregua, in cui i piloti camminano sul filo tra trionfo e disastro", ha dichiarato Jonathan Salt, VP Media di Formula E, sottolineando l’obiettivo della serie: mostrare il lato umano e fragile di uno sport che vive di adrenalina e scelte al limite. "Molti prodotti sono filtrati o semi-sceneggiati. Formula E: Driver è l’opposto: abbiamo catturato il dramma autentico così com’è accaduto".
I protagonisti stessi raccontano in prima persona quanto sia stato intenso vivere davanti alle telecamere. Wehrlein parla di "un’esperienza incredibile" che gli ha permesso di mostrare la vita oltre la visiera, mentre Da Costa mette in luce la fatica e la determinazione necessarie per restare competitivo al massimo livello.
Dan Ticktum, Cupra Kiro
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
Ticktum promette che "i fan vedranno tutto: il buono, il brutto e ciò che c’è nel mezzo", Rowland descrive la stagione come una delle più difficili ma anche più gratificanti della sua carriera, e Barnard celebra l’occasione di crescere e confrontarsi con i migliori.
Tutti e quattro gli episodi saranno disponibili per gli abbonati Prime a partire da venerdì 28 novembre. L’uscita arriva a pochi giorni dal via della nuova stagione a San Paolo, Brasile, il 6 dicembre, creando un ponte ideale tra il racconto del passato e l’attesa del futuro.
Formula E: Driver – Stagione 2 vuole essere un ritratto autentico e intenso, capace di avvicinare il pubblico non solo alla velocità e alla tecnologia, ma anche alle rivalità, alle emozioni e alle fragilità che rendono i protagonisti più vicini agli spettatori.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments