Prove tecniche di stagione quattro per la Renault e.dams!

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Prove tecniche di stagione quattro per la Renault e.dams!
Sam Smith
Di: Sam Smith
Tradotto da: Gabriele Testi, Direttore Responsabile Motorsport.com Switzerland
26 feb 2017, 16:38

Nicolas Prost è sceso in pista sul circuito spagnolo di Calafat, malgrado il tempo freddo e umido, con una monoposto Z.E. 16 già dotata di particolari utili a prefigurare il powertrain 2017-2018.

Nicolas Prost, Renault e.Dams
Sébastien Buemi, Renault e.Dams
Podio: il vincitore della gara Sébastien Buemi, Renault e.Dams
Podio: il vincitore della gara Sébastien Buemi, Renault e.Dams
Sébastien Buemi, Renault e.Dams
Sébastien Buemi, Renault e.Dams
Sébastien Buemi, Renault e.Dams
Nicolas Prost, Renault e.Dams
Nicolas Prost, Renault e.Dams
Sébastien Buemi, Renault e.Dams e Nicolas Prost, Renault e.Dams
Nicolas Prost, Renault e.Dams
Nicolas Prost, Renault e.Dams
Nicolas Prost, Renault e.Dams
Nicolas Prost, Renault e.Dams con Alan Prost
Jean Paul Driot, co-fondatore del team Renault E.DAMS, Alain Prost, Renault E.DAMS e Nicolas Prost,
Nicolas Prost, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16
Nicolas Prost, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16

La Renault e.dams, squadra campione in carica della Formula E, ha già iniziato a sperimentare i primi componenti della vettura indirizzata alla quarta stagione della categoria “full electric”, come Motorsport.com può rivelare.

Nello specifico, Nicolas Prost ha già fatto percorrere le miglia iniziali al powertrain versione 2017-2018 della squadra di papà Nicolas e di Jean-Paul Driot sul circuito spagnolo di Calafat agli inizi del mese di febbraio.

L’équipe francese è attesa al compimento di ulteriori uscite in pista con tale innovativo materiale nel lasso di tempo che precede il prossimo round di quest'anno, che avrà luogo a Città del Messico il primo giorno di aprile. 

"Sì, abbiamo iniziato molto presto quest'anno i test, lavorando allo sviluppo dinamico di alcune parti della macchina che verrà”, ha confermato “Nico” a Buenos Aires lo scorso fine settimana.

"Siamo andati in Spagna per una giornata e, purtroppo, lì a Calafat il meteo si è rivelato freddissimo e molto umido, ma ciò non ci ha impedito di ottenere alcuni primi risultati importanti dal test".

La e.dams sta lavorando infatti a un'ulteriore evoluzione della propria Renault Z.E. 16 già funzionale al progetto della quinta stagione, che richiederà la creazione di un pacchetto inedito per ospitare la batteria da 54 kiloWatt per il 2018.

"Stiamo proiettandoci sul futuro a tutto campo nonché pensando già a quello che ci servirà per le prossime stagioni della specialità", ha detto il direttore tecnico in Formula E della Renault, Vincent Gaillardot.

"Siamo stati in pista la scorsa settimana con alcuni componenti per la quarta stagione: questo anche perché, da un punto di vista della ricerca e dello sviluppo, vogliamo imparare a maneggiare tutti gli elementi in una prospettiva di lungo termine”.

"Ci aspettiamo che l'opposizione da parte dei nuovi costruttori possa essere molto forte in futuro nella categoria, il che significa che non possiamo permetterci di dormire sugli allori…". 

Si ritiene però che sia stata la Jaguar Racing il primo team di Formula E a scendere in pista quest’anno allo scopo di sviluppare la monoposto della quarta stagione, quando ha concesso un “provino” al volante agli inizi di questo mese a Felipe Massa, pilota titolare della Williams FW40-Mercedes in Formula 1. 

Alex Lynn, conduttore di riserva della scuderia DS Virgin Racing, è atteso a propria volta a una “sgambata” con la versione “laboratorio” 2017-2018 della compagine anglo-francese in vista dell’ePrix di Città del Messico, dove sostituirà nello shakedown del venerdì Jose Maria Lopez, “precettato” venerdì 31 marzo con la presentazione dei programmi per il WEC a Monza.

Pressioni su "Séb" Buemi per la leadership

Vincent Gaillardot ha confermato le pressioni che la Renault e.dams sta esercitando sull’intero staff per creare subito il più grande divario possibile sugli avversari all’inizio di questa stagione, in maniera da “assorbire” il danno che sarà causato dall’assenza di Sébastien Buemi nel doppio ePrix di New York di metà luglio.

Così come per José María López della DS Virgin Racing, anche l'arrivo in Messico dello svizzero è previsto parecchio in ritardo, cioè al termine di un volo notturno che comincerà subito dopo il vernissage Toyota a Monza dei programmi endurance, tanto più che Oliver Rowland si prepara a sostituirlo per lo shakedown. 

"Dobbiamo cercare di creare il più grande gap possibile a nostro favore", ha detto Vincent Gaillardot. "Sappiamo che perderemo Sébastien (Buemi, ndr) nelle gare di New York e anche il Messico non sarà un’avventura facile, dal momento che lui atterrerà nella prima mattinata, poco prima del turno iniziale di prove libere...”.

"Abbiamo un buon vantaggio in termini di punti adesso, in un’ottica di rincorsa al titolo messo in palio quest’anno dalla Formula E, ma ciò ovviamente non significa che non si debbano inseguire altri punti, per quanto possibile”.

"Penso che, in termini di efficienza del powertrain, oggi tutti abbiano sviluppato un buon propulsore, così l'opposizione degli avversari sarà molto pericolosa", ha concluso il tecnico francese.

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Serie Formula E
Piloti Sébastien Buemi , Nicolas Prost
Team DAMS
Autore Sam Smith