Vai al contenuto principale
Ultime notizie

Nissan, Sette Camara sostituirà Nato a Berlino: è la chance decisiva per tornare in FE

Sergio Sette Camara torna su una vettura di Formula E. A Berlino, infatti, sostituirà Norman Nato sulla Nissan, con il francese impegnato in Brasile per il campionato WEC. Una chance che può diventare decisiva per il suo futuro: una buona prestazione potrebbe riaprirgli le porte del campionato elettrico in maniera stabile il prossimo anno.

Sergio Sette Camara, ERT Formula E Team, ERT X24

La Formula E è spesso sinonimo di opportunità, e anche una sola gara può avere un peso importante nel futuro di un pilota, cambiandone il corso della carriera. Un discorso che non vale solo per la Formula E: in tempi recenti, il Gran Premio d’Italia del 2022 fu decisivo per convincere il gruppo Red Bull a puntare su Nyck de Vries l’anno successivo, per quanto poi la scelta non si rivelò vincente.

Una gara può fare la differenza in una carriera, e questo è ciò che spera anche Sergio Sette Câmara, che tornerà al volante di una vettura di Formula E durante il fine settimana dell’ePrix di Berlino, in programma tra poco più di un mese.

Un ritorno che, dietro le quinte, era noto da tempo, sin da quando il brasiliano aveva firmato con Nissan in qualità di riserva verso la fine dello scorso anno, non rientrando più nei piani dell’allora team ERT, ora noto come Cupra Kiro, nel frattempo passato ai Powertrain Porsche ingaggiando anche uno dei giovani dell’accademia del marchio tedesco, David Beckmann.

Sergio Sette Camara, ERT Formula E Team

Sergio Sette Camara, ERT Formula E Team

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Una decisione che il brasiliano non aveva apprezzato e sulla quale aveva espresso dei dubbi, ma che ormai appartiene al passato. Nel frattempo, Sette Camara ha voluto mantenersi a stretto contatto con il mondo della Formula E, accettando la proposta di Nissan, che non poteva più contare su Caio Collet come riserva in caso di necessità proprio per le concomitanze con altri campionati.

Sebbene il ruolo di terzo pilota non consenta di scendere in pista con regolarità, per Sergio era chiaramente fondamentale mantenere i contatti con un ambiente nel quale vorrebbe tornare stabilmente in futuro. Ora Sette Camara avrà la sua chance, perché Nissan ha ufficialmente confermato che sarà lui ad affiancare Oliver Rowland nel doppio appuntamento di Berlino.

Sette Camara prenderà momentaneamente il posto di Norman Nato, il quale ha dovuto rinunciare alla tappa tedesca per via della concomitanza con la gara del WEC in Brasile. Una situazione di cui Nissan era consapevole già da tempo: al momento della firma, infatti, il francese aveva già un accordo con Cadillac, ed era noto che avrebbe dovuto dare priorità al campionato Endurance.

Anche per questo il marchio giapponese ha cercato una riserva di qualità, e Sette Camara si è inserito perfettamente nel puzzle, cogliendo al volo l’opportunità. Nel corso degli anni, il brasiliano è stato pilota sia dell’accademia Red Bull che di quella McLaren, prima di intraprendere un altro percorso in differenti categorie.

Sergio Sette Camara ha già una lunga esperienza in Formula E

Sergio Sette Camara ha già una lunga esperienza in Formula E

Foto di: Dom Romney / Motorsport Images

Inoltre, Sette Camara ha già accumulato una discreta esperienza in Formula E, seppur lontano dai riflettori, avendo sempre corso in team di seconda fascia. Anche se nella prima stagione in ERT, accanto a Ticktum, i risultati non sono stati eccezionali, nello scorso mondiale il brasiliano ha mostrato a tratti delle performance più convincenti, più di quanto racconti la classifica, complice la scarsa competitività della vettura.

Il brasiliano ha infatti ottenuto alcuni buoni risultati, specie in qualifica, e va ricordato anche il quarto posto nella gara di Misano, dove è riuscito a chiudere a punti. Con la griglia del 2026 destinata a cambiare volto, non solo in Nissan ma anche altrove, l’esperienza di Sette Câmara potrebbe tornare utile a diverse squadre.

Guardando alla situazione interna alla scuderia giapponese, al momento Rowland è in testa al mondiale con quasi 70 punti di vantaggio sul resto della griglia, mentre Norman Nato è solo 19° in classifica, a ben 152 lunghezze dal compagno di squadra.

Un passivo che pesa, soprattutto considerando che Nissan aveva deciso di puntare su Nato per avere un pilota d’esperienza in grado di portare punti nella lotta per i titoli costruttori e team, dove attualmente il marchio nipponico non gode dello stesso vantaggio che ha nella classifica piloti, per cui si stanno invece iniziando a contare le gare mancanti per festeggiare il titolo. 

Norman Nato, Nissan Formula E Team

Norman Nato, Nissan Formula E Team

Foto di: Andrew Ferraro / Motorsport Images via Getty Images

Nissan potrebbe trovarsi di fronte a un dilemma se Sette Camara dovesse eccellere a Berlino e mettere a referto quei punti che Nato non ha ancora portato, specie tenendo a mente che il francese ha un solo anno di contratto. Il Team Principal Tommaso Volpe ha più volte sottolineato quanto voglia creare prima di tutto un ambiente per sbocciare e rendere al meglio, per cui potrebbe essere concessa un’altra stagione a Nato, ma alle volte è necessario anche saper prendere decisioni difficili, come si è visto un anno fa con Sacha Fenestraz.

Nissan ha chiaramente obiettivi interni, mirando a creare un clima positivo che possa garantire una certa stabilità nel tempo, ma che devono andare anche a braccetto con i target di competitività e finora il suo pacchetto Gen3 Evo si è rivelato tra i più efficaci, se non il migliore, come dimostra anche la competitività della McLaren, cliente Nissan.

Eppure, la lotta per il mondiale costruttori e team si deciderà probabilmente sul finale, con Porsche ora distante solo pochi punti, in particolare dopo il doppio podio in Cina. Per questo, anche se non dovesse brillare in termini assoluti, due buone gare da parte di Sette Camara a Berlino potrebbero rivelarsi fondamentali non solo per Nissan, ma anche per il suo futuro in categoria.

La griglia sembra pronta ad assistere a nuovi cambi di sedile, e una buona prova in Germania, specie con un pacchetto competitivo come quello della casa giapponese, potrebbe ridare slancio alla carriera del brasiliano. Un buon weekend, in fondo, può fare la differenza...

Leggi anche:
Articolo precedente FE | Svelato il calendario 2026: debutta Madrid e c'è una novità per Miami
Prossimo Articolo Dalla pista alla strada: DS Automobiles porta la tecnologia della Formula E nei suoi modelli di serie

Top Comments

Ultime notizie