Mortara: “La settima piazza è stata una possibilità...”

Il ginevrino non nasconde il proprio rammarico per il decimo posto ottenuto in un ePrix di Roma complicato da imprevisti tecnici come quello alla radio, che lo ha costretto a limitare i contatti con il box.

Protagonista di un week end difficile nell'ePrix di Roma e partito in salita sin dalle Prove Libere 1 in cui non è riuscito ad andare oltre un 17esimo posto, Edoardo Mortara è sprofondato in ultima piazza nel secondo turno non cronometrato e non è riuscito a segnare un giro veloce nelle qualifiche a causa di un urto contro le barriere che, di fatto, gli ha danneggiato in maniera importante la sospensione posteriore, rendendo la sua Venturi pressoché inguidabile. 

Disturbato in gara da altri intoppi, il 31enne è stato comunque in grado di risalire fino alla zona punti e a chiudere il round capitolino in decima posizione. “È stata una corsa complicata”, ha dichiarato il ginevrino. 

“Ho avuto un po’ di sfortuna, ad esempio con il traffico e poi con la radio, per cui non riuscivo a cominciare con il team. Non è stato semplice individuare la giusta strategia in quelle condizioni ed affrontare i sorpassi. Il mio bilancio, quindi, non è esattamente positivo in quanto un settimo posto era fattibile”. 

 

 

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Roma
Sub-evento Sabato, post-gara
Circuito Circuito Cittadino dell'EUR
Piloti Edoardo Mortara
Team Venturi
Articolo di tipo Intervista