Messico, anche Nicolas Prost “promosso” sul podio

Quarto al traguardo, Loïc Duval ha ricevuto una penalità per avere saltato più volte la terza chicane e ignorato la bandiera di avvertimento: la Dragon costretta a cedere alla Renault e.dams.

Messico, anche Nicolas Prost “promosso” sul podio
Loic Duval, Dragon Racing
Loic Duval, Dragon Racing
Nicolas Prost, Renault e.dams
Nicolas Prost, Renault e.Dams
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La squalifica di Lucas Di Grassi e della ABT Schaeffler FE01, “pescata” a Mexico City con un peso minimo inferiore di ben 1.800 grammi rispetto a ciò che è consentito, non è stata l'unica clamorosa novità ex post dell'ePrix di Città del Messico.

Anche Loïc Duval ha infatti perduto la virtuale quarta posizione conquistata in pista dopo essere stato ritenuto responsabile di aver saltato a piè pari la terza chicane e, non ultimo, di non avere rispettato per tale ragione una bandiera di avvertimento.

Il pilota della Dragon Racing aveva finito la gara al quarto posto assoluto, dopo che a Nicolas Prost (Renault e.dams) era stato servito un drive-through e Daniel Abt (ABT Schaeffler Audi Sport) aveva perduto piazze a gogò al penultimo giro.

Tuttavia, il francesino è rimasto de facto alla quarta piazza (in seguito all'esclusione del vincitore assoluto della corsa di Formula E), mentre il figlio d'arte ha visto il gradino più basso del podio.

Prima della decisione dei Commissari Sportivi, Loïc Duval aveva parlato con l'inviato di Motorsport.com e spiegato: "Ho avuto un piccolo problema con il piantone dello sterzo, o almeno così credo. La macchina era massiccia, pesante, e così faticavo molto a guidarla, soprattutto nelle curve a destra, e dovendo per forza essere prudente e attento. Questo è stato il motivo per cui ho tagliato l'ultima chicane: non avrei potuto assolutamente svoltare". 

 

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