Ma Qing Hua: “Non vedo l’ora di poter costruire qualcosa...”

A Parigi il 28enne esordiente cinese del Team Aguri è progredito sessione dopo sessione, finché al 41esimo giro non si è schiantato nel muro dopo un cambio di monoposto eccessivamente lento...

L’ePrix di Parigi ha notoriamente registrato un esordio. È stato quello di Ma Qing Hua, subentrato nel Team Aguri al messicano Salvador Durán. Il rookie cinese, inizialmente staccato dai migliori di circa tre secondi, ha acquisito rapidamente velocità man mano che girava. La squadra anglo-giapponese, peraltro in procinto di passare di mano, si è trovata bene con lui, capace di un’ottima curva di apprendimento nella serie “full electric”.

Partito quindicesimo sullo schieramento, l’ex pilota ufficiale della Citroën nel WTCC ha compiuto rapidamente progressi in mezzo agli avversari, facendo passi in avanti in termini di performance.

Malgrado un cambio vetture anche troppo prolungato, il 28enne di Shanghai ha continuato a mostrare una buona forma, prima di commettere un errore e finire contro il muro quando mancavano quattro giri al termine della corsa nella Ville Lumìere, facendo emergere quella Safety-Car che ha accompagnato tutti sino alla bandiera a scacchi. Ma Qing Hua è uscito illeso dall’incidente e anche i successivi controlli medici obbligatori dopo il crash hanno acclarato che non vi erano state conseguenze fisiche… 

 

"Sono stato lieto di mostrare un buon ritmo in quella che, fino a prova contraria, è stata soltanto la mia prima uscita su una Formula E. Abbiamo avuto un buon fine settimana e non vedo l'ora di poter costruire qualcosa da questo inizio tutto sommato promettente con la mia squadra nelle prossime gare...", ha dichiarato il driver arrivato dalla Cina. 

 

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Parigi
Sub-evento Sabato, post-gara
Circuito Streets of Paris
Piloti Ma Qing Hua
Team Team Aguri
Articolo di tipo Intervista
Tag debuttante, incidente