López: “L’assenza di New York mi è costata il sedile”

Il tre volte vincitore WTCC con la Citroën è convinto di aver mancato la conferma alla DS Virgin a causa della decisione di partecipare alla 6 Ore del Nürburgring 2017 anziché al round americano della Formula E.

Nono nella classifica generale con 65 punti, contro i 122 del compagno di squadra Sam Bird, José María López non è riuscito a conservare il posto nel Campionato FIA di Formula E.

Pur avendo fatto meglio dell’inglese nella prima parte della stagione 3, l’argentino ha perso le 50 lunghezze di vantaggio nelle ultime quattro gare, tra cui figurano i due ePrix di Brooklyn, in cui era impegnato nel Campionato Mondiale Endurance e vinti dall’esperto britannico in quel frangente affiancato da Alex Lynn.

“Mi aspettavo davvero di rimanere, ma sfortunatamente con il team principal Alex Tai non ha funzionato”, ha confessato López a Motorsport.com in occasione della finale del WEC in Bahrein. 

“Avevo un contratto triennale, ma c’era una clausola a proposito del punteggio da ottenere in confronto al mio collega di box. Avendo saltato New York non sono riuscito a centrare l’obiettivo”.
“Non è stato un problema di performance”, ha voluto precisare.

“Probabilmente Tai aveva già contattato un altro pilota e non aveva intenzione di tenermi. Certo, la cosa non mi ha reso felice. Non mi è piaciuto il modo in cui mi hanno trattato. Personalmente desidero guidare con gioia e sentimi a mio agio nella scuderia in cui sono. È evidente che alla Virgin non fosse così”.

“Ho e avrò sempre enorme rispetto per ‘Pechito’”, la risposta del dirigente. “È un corridore e come tale è ovvio che ambisca a gareggiare, dunque capisco la sua frustrazione, tuttavia come per qualsiasi team di Formula E è tutto più complicato di ciò che appare, essendo implicati numerosi fattori oltre agli azionisti”.

“La DS Virgin ha il suo focus nel futuro e nel trovare nuovi talenti. Per noi Alex Lynn rappresenta questo. Ha dimostrato di essere una stella nascente e assieme a Sam Bird è l’ideale per il nostro progetto a lungo termine”, si è infine giustificato. 

López ha infine ipotizzato che il suo status di pilota DS possa avergli giocato contro alla luce delle indiscrezioni attorno al marchio francese e al suo legame con la Techeetah dal campionato 2018-2019 e ha quindi ammesso di aver tentato, invano, di cercare un’alternativa nella categoria “full electric”, convinto che sarebbe stato semplice. Il target del 34enne resta quello rientrare nella stagione 5.

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