López in Argentina: “Ho l’auto e la squadra per fare bene!”

Il neoacquisto della DS Virgin Racing, sfortunato negli ePrix iniziali di Hong Kong e Marrakech, è consapevole del fatto che a Buenos Aires tutti gli occhi saranno puntati sulla sua DSV-02...

López in Argentina: “Ho l’auto e la squadra per fare bene!”
Sam Bird, DS Virgin Racing, Spark-Citroen, Virgin DSV-02
Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing, Spark-Citroen, Virgin DSV-02
Sam Bird, DS Virgin Racing, Spark-Citroen, Virgin DSV-02
Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing, Spark-Citroen, Virgin DSV-02
Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing, Spark-Citroen, Virgin DSV-02
Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing, Spark-Citroen, Virgin DSV-02
Sam Bird, Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing
Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing, Spark-Citroen, Virgin DSV-02 e Robin Frijns, Amlin Andretti Formula E Team, Spark-Andretti, ATEC-02
Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing, Spark-Citroen, Virgin DSV-02 e Sam Bird, DS Virgin Racing, Spark
Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing, Spark-Citroen, Virgin DSV-02
Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing
Sam Bird, Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing
Sam Bird, Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing
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Sabato 18 febbraio sarà “l’osservato speciale” della gara, vuoi perché è l’unico argentino impegnato nel Campionato FIA di Formula E, vuoi perché è in cerca di un sonoro riscatto dopo le opache figure rimediate a Hong Kong e Marrakech.

"Io non sono ancora al 100 per cento in macchina, ci sono ancora delle cose di cui mi manca una completa comprensione. Le cose non mi sono ancora venute naturalmente, però penso di essermi preparato un bel po' per questo fine settimana. Ho molta più esperienza di quanta non ne avessi a Marrakech e Hong Kong".

E ancora: "Le mie aspettative sono alte, di sicuro vorrei ottenere a breve il miglior risultato in Formula E, però conosco anche i miei limiti...".

 

"Io da tempo vengo tediato dai giornali e dai giornalisti che mi chiedevano che cosa avrei potuto fare a Buenos Aires, essendo la corsa del mio Paese d'origine. Beh, la risposta è che io ho la squadra e ho l'auto per fare bene. Credo di avere buone possibilità, come l'avrà là chiunque altro il giorno della corsa. Però, sono soltanto molto felice di mostrarmi e di correre davanti ai miei tifosi!", ha dichiarato l’esordiente di lusso della DS Virgin Racing. 

Il campione argentino ha brillato in qualifica in occasione del debutto assoluto Hong Kong, ma un’eccessiva “pennellata” a un muretto ha danneggiato irreparabilmente la sua auto. 

 

Ha invece concluso la corsa nei top ten per la prima volta a Marrakech, benché due incidenti avessero reso la vita difficile al campione del WTCC in prova.

"Quella in Marocco è stata la mia prima ‘vera’ gara, l’unica occasione nella quale ho potuto completare il lavoro. La pista di Buenos Aires è stata invece in calendario nelle prime due stagioni, circostanza che non rende però le cose facili a me. Non è perché essa sia la mia gara di casa che conosco meglio il tracciato…", ha argomentato il pilota di fama.

 

Per celebrare il suo ritorno agonistico in Argentina e nella capitale del Paese che gli ha dato i natali, José María López ha preso parte a una parata, a bordo della DSV-02 anglofrancese, lungo le strade cittadine fra il Teatro Colon e la Legislatura de la Ciudad de Buenos Aires il mercoledì prima della gara, cioè il 15 febbraio. 

 

 

 

 

 

 

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