Lapo Elkann e la Formula E contro i cambiamenti climatici

Una monoposto nella livrea di un... iceberg sarà messa all’asta a Parigi il 22 aprile, riconosciuto come “Giorno della Terra”, e il ricavato devoluto a favore della Fondazione Alberto II di Monaco.

Il cambiamento climatico e i gravi problemi che possono derivarne sono uno dei temi più sentiti della contemporaneità. Non fa eccezione in questo tipo di sensibilità l’ambiente (letteralmente) del Campionato FIA di Formula E, che si è dato la mission di veicolare la crucialità della mobilità elettrica nel futuro dell’uomo.

È così che la Julius Baer Bank, principale istituto di credito privato della Svizzera, la TAG Heuer, storica azienda di orologeria da sempre vicina al motorsport, anch’essa con base nella Confederazione Elvetica, hanno lanciato la livrea di una monoposto “full electric” che riproduca i diversi cromatismi di un iceberg, il ben noto ammasso di ghiaccio marino destinato a scomparire dalle acque dell’Artide e dell’Antartide nel caso di un eccessivo innalzamento delle temperature del pianeta.

La vettura nella particolarissima colorazione sarà messa all’asta a Parigi il 22 aprile (riconosciuto internazionalmente come “Earth Day”, cioè “Giorno della Terra”) a corollario della prima edizione del locale ePrix, settimo appuntamento stagionale della avveniristica specialità lanciata nel 2014 da Alejandro Agag. Il ricavato della vendita della macchina sarà in seguito devoluto in beneficenza a favore della Fondazione Alberto II di Monaco
La locandina dell'asta benefica della vettura "iceberg" di Formula E del 23 aprile 2016 a Parigi (Francia) 

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Campionati Formula E
Evento Livrea "iceberg" della Formula E
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