La vittoria nell’ePrix parigino è il “must” della Renault

Alain Prost, Jean-Paul Driot e Vincent Gaillardot credono in un successo nella gara di casa delle Z.E. 15, anche allo scopo di azzerare la pressione psicologica e premiare gli sforzi compiuti...

L’ePrix di Parigi assume un particolare significato per la ex Régie, pioniere nelle tecnologie di mobilità sostenibile. Nel 2009, l’alleanza Renault-Nissan è stato il primo gruppo automobilistico ad investire massicciamente nei veicoli elettrici, e domina oggi il settore con una quota di mercato del 23,6 per cento in Europa.

Nel “Vecchio Continente” sono state commercializzate oltre 18.500 ZOE, vettura che si è imposta come il modello elettrico più venduto in Europa. Parallelamente, oltre la metà dei veicoli elettrici che circolano sulle strade francesi sono Renault.

La Renault ha capitalizzato il proprio impegno in Formula E per produrre una gamma innovativa di veicoli elettrici, tra cui ZOE, Twizy, Kangoo Z.E. e Fluence Z.E. Il motore della Twizy, infatti, è stato sviluppato sui banchi di Viry-Châtillon, centro nevralgico delle operazioni motore della Renault Sport. A lungo termine, nuovi progetti utilizzeranno, a loro volta, le risorse disponibili nella struttura suddetta e a Enstone, base tecnica “telaio” della Renault Sport. Le sorprese non mancheranno di certo, anche perché Sébastien Buemi e Nicolas Prost non si tireranno certamente indietro di fronte ai rischi...

Alain Prost, cofondatore del team d’Oltralpe, ha detto: “Parigi è un grande evento per l’équipe. Siamo una struttura francese e rappresentiamo la Renault. Ci sono, quindi, molte aspettative. Visti i risultati insoddisfacenti durante la prova precedente, siamo ancor più sotto pressione, ma conosciamo il nostro obiettivo: ripartire con una prestazione solida”.

Non è tutto: “Non è sempre facile gestire la pressione e le aspettative: bisogna canalizzarle trasformandole in una pressione positiva, per poter dare il meglio di sé. Siamo consapevoli che la concorrenza ci tallona, e dobbiamo quindi fare le cose per bene, anche se onestamente non è stato il caso di Long Beach”.

Gli fa eco il socio Jean-Paul Driot: “Ovviamente, l’obiettivo è imporci a Parigi. Le monoposto sono state verificate, i piloti hanno partecipato a numerosi debriefing per valutare le rispettive performance e il team ha passato in rassegna il week end di Long Beach per essere più preparati che mai in previsione dell’imminente gara di Parigi. Vogliamo riprenderci il posto che ci appartiene”.

Vincent Gaillardot, direttore del programma in Formula E presso la Renault Sport, ha soggiunto: “Siamo a metà stagione e ci siamo focalizzati sulla preparazione delle monoposto, in modo che possano raggiungere il loro massimo potenziale e permettere a Sébastien e a Nico di ottenere i migliori risultati. Dopo Long Beach, le Z.E.15 sono state inviate a Donington per un esame approfondito e un riassemblaggio. Abbiamo fiducia nella nostra capacità di ritrovare le eccellenti performance ottenute ad inizio stagione”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Parigi
Sub-evento Venerdì
Circuito Streets of Paris
Piloti Alain Prost , Sébastien Buemi , Nicolas Prost
Team DAMS
Articolo di tipo Preview