La Formula E propone il riciclo delle "vecchie" batterie

Archiviate dalle nuove Gen2 che verranno introdotte a partire dal 2018-2019, le prime auto “full electric” potranno tornare utili grazie all’impiego per altri scopi delle batterie che le hanno spinte finora.

Le monoposto Spark STR_01E continueranno a vivere anche l’anno prossimo, quando nel Campionato FIA di Formula E verranno introdotte delle auto più potenti che renderanno superfluo il cambio vettura a metà gara, come invece si è visto dal debutto del 2014 ad oggi. A dichiararlo il fondatore Alejandro Agag.

“Le batterie hanno il potenziale per vivere più a lungo se non adoperate in un contesto super-competitivo”, ha spiegato a Motorsport.com. “Quindi essere usate nei laboratori, piuttosto che nelle scuole o per la conservazione dell’energia solare. Noi certamente le riutilizzeremo, dato che sono di nostra proprietà”. 

 

 

“È stato installato un magazzino enorme per riciclare le batterie dei veicoli elettrici, per cui credo che almeno il 99 per cento verrà reimpiegato”, ha assicurato.

Il manager spagnolo ha quindi rivelato che le monoposto della serie “full electric” in azione fino ad adesso sono già diventate un pezzo pregiato per i collezionisti. 

 

 

“Specialmente i telai più vincenti”, ha detto. “Le macchine di questa generazione tra 40-50 anni assumeranno un grande valore ed infatti diverse persone mi hanno chiesto di poterle comprare per aggiungerle al loro parco. Alcune andranno a loro, altre agli eventi dell’organizzazione. Io stesso vorrei comprare l’auto che ha trionfato nel primo ePrix, ma dovrò pagare l’azienda per averla”. 

 

 

 

 

 

Renault Z.E. 15, batteria
Renault Z.E. 15, batteria

Photo by: Renault Sport

 

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