Lutto in Formula E: è morto a 46 anni Cyril Blais. Ha guidato i progetti Maserati e Citroen
La scomparsa di Cyril Blais, che ha guidato i progetti Maserati e Citroen in Formula E negli ultimi anni, ha scosso profondamente il paddock alla vigilia dell’ePrix di Tokyo. Premiato anche come "Ingegnere dell’anno", alla FE mancherà soprattutto per il suo spessore umano, essendo una delle figure più stimate e rispettate della categoria.
Cyril Blais
Foto di: FIA Formula E Championship
La settimana che porta all’ePrix di Tokyo, penultimo appuntamento della stagione e dell’era Gen3 Evo, si è purtroppo aperta con una notizia che ha scosso e rattristato l’intero paddock. Nella mattinata di lunedì, Formula E, FIA e Stellantis hanno infatti annunciato l’improvvisa scomparsa di Cyril Blais, stimato team principal di Citroen, venuto a mancare a soli 46 anni.
Blais, a capo della Monaco Sports Group, la società che detiene la licenza associata al team Citroen in Formula E, oltre a ricoprire il ruolo di TP della scuderia francese, in passato aveva anche guidato il programma Maserati nella serie completamente elettrica. È stato uno dei pilastri del team, dove era arrivato prima dell’inizio della Season 8 come ingegnere di pista di Lucas di Grassi, quando la squadra si chiamava ancora Venturi, dopo un’esperienza precedente in Mahindra.
Dopo quella prima esperienza, Blais aveva seguito anche Max Gunther per due stagioni, accompagnando il passaggio del team sotto le insegne di Maserati all’inizio dell’era Gen3. Prima della Stagione 10 era stato promosso a ingegnere capo, diventando poco dopo vice team principal. Non molto tempo dopo era stato nominato team principal, ruolo che aveva mantenuto anche quando il marchio del Tridente ha lasciato la categoria elettrica ed è subentrata Citroen.
Cyril Blais, Maserati MSG Racing
Foto di: Alastair Staley / Motorsport Images
Sotto la sua guida erano arrivati anche trionfi storici per Maserati, tra cui quello a Tokyo con Max Gunther, poi ripetuto l'anno successivo grazie a una scelta strategica audace: il team decise infatti di richiamare anticipatamente Stoffel Vandoorne ai box per il pit stop obbligatorio, una mossa rischiosa che si rivelò decisiva quando una bandiera rossa permise di capitalizzare sulla strategia e conquistare una vittoria insperata, costruita proprio sulla capacità di leggere la gara.
Dopo l’addio di Maserati, negli ultimi mesi aveva guidato il progetto Citroen, una delle vere sorprese di inizio stagione grazie al podio ottenuto nella gara inaugurale in Brasile e al trionfo conquistato con Nick Cassidy in Messico. Un risultato inatteso per quello che, nelle intenzioni del team, doveva essere soprattutto un anno di preparazione in vista della Gen4, fase nella quale il marchio francese ambiva a compiere un ulteriore salto di qualità e puntare al titolo mondiale.
Blais era una figura estremamente stimata in Formula E e in passato era stato nominato “Ingegnere dell’anno” del campionato. La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa e devastante per l’intero paddock. Prima del suo impegno nella serie elettrica, era già un volto noto nelle categorie giovanili: aveva lavorato con Manor Motorsport e Arden in Formula 3 e Formula 2, dove aveva ricoperto anche il ruolo di direttore tecnico del programma.
Podio: Cyril Blais, ingegnere capo della Maserati MSG Racing
Foto di: Andrew Ferraro / Motorsport Images via Getty Images
Jeff Dodds, amministratore delegato della Formula E, è stato tra i primi a rendergli omaggio. "Siamo profondamente addolorati per la perdita del nostro collega e amico Cyril, e i nostri pensieri e le nostre più sincere condoglianze vanno alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che lo conoscevano", ha dichiarato Dodds.
"La scomparsa di Cyril è una perdita devastante per la sua famiglia, per MSG, per Citroen Racing e per tutta la nostra comunità della Formula E. Abbiamo perso un collega straordinario e una persona che molti di noi erano orgogliosi di chiamare amico. L'intero paddock della Formula E si sta sostenendo a vicenda in questo momento incredibilmente difficile. Per onorare il suo immenso contributo a questo sport, il team Citroen Racing Formula E e la più ampia comunità della Formula E renderanno omaggio alla memoria di Cyril e alla sua straordinaria eredità durante l'E-Prix di Tokyo di questo fine settimana".
Anche il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha voluto ricordare Blais, soprattutto per la persona che ha saputo conquistare il paddock per la sua integrità e la sua passione: “L’intera comunità del motorsport è profondamente addolorata per questa tragica notizia, e Cyril mancherà a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare con lui. Era profondamente dedicato al nostro sport, guadagnandosi il rispetto e l’ammirazione di colleghi, avversari e amici in tutto il paddock. La sua passione, la sua determinazione e la fiducia nel suo team erano evidenti in ogni cosa che faceva”.
“Oltre ai risultati ottenuti in pista, Cyril sarà ricordato per l’integrità che ha portato nel nostro sport. Ha lasciato un segno indelebile in chiunque abbia lavorato al suo fianco, e la sua assenza sarà sentita profondamente. A nome mio e della FIA, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia di Cyril, ai suoi amici e ai suoi colleghi. I nostri pensieri sono con loro in questo momento incredibilmente difficile”.
La Redazione di Motorsport.com invia a sua volta le più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici di Cyril.
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