La Dragon Racing si iscrive soltanto con il... proprio nome

condivisioni
commenti
La Dragon Racing si iscrive soltanto con il... proprio nome
Chiara Rainis
Di: Chiara Rainis , Motorsport.com Switzerland
06 set 2017, 18:03

Per la stagione 2017-2018 del Campionato FIA di Formula E, la formazione USA diretta da Jay Penske ha deciso di rinunciare alla denominazione completa che includeva il partner tecnico sino-statunitense Faraday Future.

Neel Jani, Dragon Racing
Jérôme d'Ambrosio, Dragon Racing
Jérôme d'Ambrosio, Dragon Racing
Nelson Piquet Jr., NEXTEV TCR Formula E Team
Oliver Turvey, NEXTEV TCR Formula E Team
Nelson Piquet Jr., NEXTEV TCR Formula E Team

Tante novità in seno alla Dragon Racing diretta da Jay Penske. Dopo la notizia dell’ingaggio della ex stella della Porsche LMP1 Neel Jani, che a partire dal duplice appuntamento di Hong Kong affiancherà Jérome d’Ambrosio al posto di Loic Duval in seno al Campionato FIA di Formula E, la scuderia a stelle e strisce ha annunciato che disputerà il prossimo torneo soltanto con il proprio nome, tralasciando quello della start-up Faraday Future con cui aveva stretto un accordo per la passata stagione. 

Dopo le vittorie conseguite tra il 2015 e il 2016 con Jerome D’Ambrosio, l’équipe statunitense ha raccolto in verità poco. Quest’anno ottava della graduatoria generale su dieci iscritti, ha ottenuto come miglior risultato una quinta piazza con Romain Duval a New York.

In tema di novità, anche la NextEV del primo trionfatore della storia della Formula E, "Nelsinho" Piquet, verrà ribattezzata e convertita in NIO, in linea con le supercar “verdi” EP9 del produttore cinese. 

Per il resto confermata la presenza di Andretti Autosport, ABT Schaeffler Audi Sport, DS Virgin, Mahindra, Jaguar, Renault e.dams, Techeetah e Venturi.

Prossimo articolo Formula E
La livrea della nuova Mahindra la disegneranno i fan

Previous article

La livrea della nuova Mahindra la disegneranno i fan

Next article

Alex Lynn rimpiazzerà Lopez alla DS Virgin Racing

Alex Lynn rimpiazzerà Lopez alla DS Virgin Racing