La Dragon Racing si iscrive soltanto con il... proprio nome

Per la stagione 2017-2018 del Campionato FIA di Formula E, la formazione USA diretta da Jay Penske ha deciso di rinunciare alla denominazione completa che includeva il partner tecnico sino-statunitense Faraday Future.

Tante novità in seno alla Dragon Racing diretta da Jay Penske. Dopo la notizia dell’ingaggio della ex stella della Porsche LMP1 Neel Jani, che a partire dal duplice appuntamento di Hong Kong affiancherà Jérome d’Ambrosio al posto di Loic Duval in seno al Campionato FIA di Formula E, la scuderia a stelle e strisce ha annunciato che disputerà il prossimo torneo soltanto con il proprio nome, tralasciando quello della start-up Faraday Future con cui aveva stretto un accordo per la passata stagione. 

Dopo le vittorie conseguite tra il 2015 e il 2016 con Jerome D’Ambrosio, l’équipe statunitense ha raccolto in verità poco. Quest’anno ottava della graduatoria generale su dieci iscritti, ha ottenuto come miglior risultato una quinta piazza con Romain Duval a New York.

In tema di novità, anche la NextEV del primo trionfatore della storia della Formula E, "Nelsinho" Piquet, verrà ribattezzata e convertita in NIO, in linea con le supercar “verdi” EP9 del produttore cinese. 

Per il resto confermata la presenza di Andretti Autosport, ABT Schaeffler Audi Sport, DS Virgin, Mahindra, Jaguar, Renault e.dams, Techeetah e Venturi.

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Campionati Formula E
Piloti Nelson Piquet Jr. , Neel Jani , Oliver Turvey , Jérôme D'Ambrosio
Team Dragon Racing , NEXTEV TCR Formula E Team
Articolo di tipo Ultime notizie