Inizia al giro di boa la rincorsa "elettrica" della Venturi?

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Inizia al giro di boa la rincorsa
Gabriele Testi
Di: Gabriele Testi , Rédacteur en Chef/Redaktionsleiter/Direttore Switzerland
12 mar 2016, 13:25

Franck Baldet, coordinatore dell'équipe monegasca, confida in un doppio risultato a punti nell'ePrix di Città del Messico per dare nuova fiducia nel lavoro di Stéphane Sarrazin e Mike Conway.

Franck Baldet, Venturi
Stéphane Sarrazin, Venturi
Stéphane Sarrazin, Venturi
Stéphane Sarrazin, Venturi
Mike Conway, Venturi
Mike Conway, Venturi
Mike Conway, Venturi

"Chicane veloci, alte velocità nei rettilinei prima delle curve. Questa pista non è come le altre, quindi sarà interessante vedere come 'poter gestire' questa nuova pista nella giornata di sabato". A dirlo senza mezzi termini è Franck Baldet, coordinatore dell'équipe Venturi, alla vigilia dell'ePrix di Città del Messico.

La particolare versione dell'Autódromo Hermanos Rodríguez, sulla quale il 12 marzo i piloti del Campionato FIA di Formula E dovranno percorrere quarantatré giri verosimilmente davanti a qualcosa come 40.000 entusiasti spettatori messicani, è la principale incognita del week end in Centro America.

Non soltanto perché nel calendario non trovò posto nella stagione 2014-2015, ma perché offrirà il grip della pista tipica dei veri impianti sportivi, non trattandosi di un circuito ricavato sulle strade di una città. L'ultima volta che accadde fu sulle fettucce dell'ex aeroporto militare e civile berlinese di Tempelhof.

"Ho la certezza che per noi è possibile inseguire i battistrada della categoria. Come ho già detto molte volte, noi siamo i 'perdenti' della prima parte di campionato e, per riuscire a farcela, abbiamo bisogno che entrambi i piloti segnino punti, in maniera da essere in una buona posizione di partenza per la seconda metà di questa stagione”, continua il dirigente della squadra monegasca.

E ancora: “Siamo molto contenti del nostro nuovo pilota, Mike Conway, che sta ancora imparando che cosa sia la Formula E, avendo la sola gara in Argentina al suo attivo il mese scorso. Sono certo che farà buoni progressi e mostrerà il proprio talento anche in questa corsa inedita per tutti in Messico. Ha fatto un ottimo lavoro nei turni di qualifica a Buenos Aires e abbiamo molta fiducia in lui. Per quanto riguarda Stéphane Sarrazin, ha soltanto bisogno di continuare a fare quello che sta facendo per tutto il resto dell'annata. Non ha fallito una sola occasione finora, quindi...”.

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