La “Virtual Safety Car” sbarca anche fra le elettriche

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La “Virtual Safety Car” sbarca anche fra le elettriche
Di: Gabriele Testi , Giornalista
01 ott 2015, 00:59

Il Direttore di Gara potrà imporre una velocità di 50 km/h e il mantenimento dei distacchi in caso di pericolo

Azione durante le prove
Azione
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Azione durante le prove

A partire dalla stagione 2015-2016, anche il Direttore di Gara del Campionato FIA di Formula E avrà il potere di dichiarare un periodo di Full Course Yellow nel corso di svolgimento di un ePrix della categoria: la neutralizzazione, riassumibile nella sigla FCY, sarà simile alla Virtual Safety Car (VSC) adottata in Formula 1 e già nota agli appassionati e agli addetti ai lavori.

In tale regime di “sospensione”, i piloti dovranno procedere a una velocità non superiore ai 50 km orari, mantenendo invariato il divario dalla macchina che li precede e procedendo in fila indiana con la massima cautela. I sorpassi saranno severamente proibiti.

I momenti di FCY saranno ufficialmente dichiarati per mezzo di uno specifico cartello esposto al di fuori delle postazioni dei commissari di percorso dislocate lungo i tracciati, accompagnato puntualmente da una bandiera gialla sventolata. Ogni vettura che dovesse essere guidata in modo scomposto o inutilmente lento sarà segnalata ai Commissari Sportivi.

La pit-lane rimarrà regolarmente aperta durante il periodo di Full Course Yellow, ma il limite di 50 km/h si applicherà anche alla corsia box. Le vetture in ingresso o in uscita dalla pit-lane potranno superare le auto in pista soltanto all'interno delle linee della Safety Car.

Anche in Formula E un momento di FCY potrà essere seguito da un intervento della più tradizionale Safety Car, qualora il Direttore di Gara dovesse giudicare che il problema in pista persiste e che richiede ulteriori provvedimenti o azioni ai fini della sicurezza.

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Autore Gabriele Testi
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