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Formula E: ecco le ultime misure di riduzione dei costi

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Formula E: ecco le ultime misure di riduzione dei costi
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Tradotto da: Lorenza D'Adderio
1 lug 2020, 11:01

La FIA ha presentato un piano di taglio dei costi per la Formula E, che ridurrà l'impatto ambientale del campionato riducendo anche l'allocazione degli pneumatici ed il personale per ogni squadra.

A seguito di una riunione del 19 giugno del FIA World Motor Sport Council, sono state ratificate le modifiche al regolamento sportivo per sostenere la salute "sportiva e finanziaria" della Formula E. Attualmente ogni pilota è limitato a quattro nuovi pneumatici posteriori e anteriori per ogni evento, ma per la stagione 2020-21 questa allocazione sarà ridotta del 25%.

Anche lo staff operativo dei team - coloro che lavorano nei box della Formula E durante un weekend di gara - sarà ridotto da 20 a 17 membri, mentre sarà consentito un solo garage remoto di sei persone. Una dichiarazione della FIA recita: "Insieme, queste due decisioni di ristrutturazione delle squadre offriranno quindi ai concorrenti l'opportunità di gestire meglio il proprio staff e avranno un effetto sostanziale sull'impronta sostenibile del campionato, riducendo il numero di persone che si recano agli eventi".

La modifica finale limiterà il numero di dischi e pastiglie dei freni che possono essere utilizzati durante una stagione, per ridurre i costi dei beni di consumo. Ulteriori restrizioni che incidono su software, carrozzeria e sensori sono ancora in fase di valutazione da parte della FIA e della FE per ridurre le spese non essenziali.

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Per la prossima stagione sarà inoltre creato un gruppo di lavoro sulla logistica per "ottimizzare i costi logistici in modo significativo" e ci sarà una nuova distribuzione di premi in denaro per sostenere le squadre più piccole. La dichiarazione della FIA prosegue così: "Questo piano a lungo termine per una maggiore efficienza e sostenibilità porterà alla futura introduzione di regolamenti finanziari per preservare l'equilibrio competitivo della Formula E e la sua vitalità".

"L'obiettivo è quello di garantire che ogni concorrente possa continuare a lottare per le vittorie delle gare con costi sempre più ragionevoli e controllati, mentre la Formula E rimane l'apice delle corse elettriche e mantiene la sua rilevanza per i produttori attraverso la sfida ingegneristica che pone".

Quest'ultima serie di misure di riduzione dei costi segue le modifiche all'attuale ciclo di omologazione delle vetture FE, introdotte per combattere i danni finanziari generati dal Coronavirus. I produttori sono ora in grado di modificare i componenti del propulsore solo una volta nelle prossime due stagioni, nell'ambito di un periodo di omologazione esteso.

I team possono optare per l'introduzione di un nuovo powertrain per la stagione 2020-21 per un periodo di due anni o continuare con i sistemi attuali per la prossima stagione prima di omologare un nuovo set-up per una sola stagione l'anno successivo. Anche l'aerokit della Gen2 Evo è stato ritardato di un anno fino alla stagione 2021-22 - anche se potrebbe essere abolito del tutto, con la Gen3 destinata a debuttare la stagione successiva.

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Serie Formula E
Autore Matt Kew