La fase iniziale al risparmio ha "fregato" Piquet jr.

“Nelsinho” non ha potuto usare a Buenos Aires sulla seconda auto, causa la Safety-Car, l'energia conservata

Com'è stato il week end argentino del campione in carica della Formula E? Nelson Piquet, sorteggiato nel terzo girone di qualifica dopo prove libere senza infamia e senza lode, ha staccato il crono di 1'09”931. Si è assicurato così la quinta fila dello schieramento di partenza col nono tempo, miglior risultato della scuderia NextEV TCR nelle prove ufficiali di questa stagione.

In gara il team cinese ha deciso di adottare una strategia diversa sulla monoposto del brasiliano, optando per la modalità di massimo risparmio energetico sulla sua prima vettura per consentirgli di arrivare ai box per il cambio macchina il più tardi possibile, allo scopo di permettergli una seconda frazione di gara molto aggressiva. La tattica purtroppo non ha pagato a causa del dispiegamento della Safety-Car nella parte terminale dell'ePrix di Buenos Aires e “Nelsinho” ha terminato in 12esima posizione.

"Abbiamo provato un paio di cose a Buenos Aires, alcune hanno funzionato e altre no: ho perduto un sacco di terreno, all'inizio, proprio a causa di quello che stavamo cercando di sperimentare. La cosa positiva è che stiamo testando un sacco di idee nuove e lo stiamo facendo un po' fra tentativi al buio ed errori. Non possiamo fare diversamente, nella posizione in cui ci troviamo. La squadra sta continuando a lavorare sodo, posso assicurarvelo, e la nostra attenzione è già focalizzata sulla prossima corsa in Messico".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Buenos Aires
Sub-evento Sabato, post-gara
Circuito Puerto Madero Street Circuit
Piloti Nelson Piquet Jr.
Team NIO Formula E Team
Articolo di tipo Intervista