F.E, il Team Aguri fa già la corte alla Renault...

La squadra anglo-giapponese valuterà in febbraio se acquistare o noleggiare lo Z.E.15 per la stagione 2016-2017

Quale futuro tecnologico per il Team Aguri, protagonista di una recente “francesizzazione” culturale ed economica che ha visto l'immobiliarista e gentleman-driver monegasco Marc Faggionato entrare prepotentemente nel capitale sociale? In questi primi giorni del nuovo anno, si tratta infatti di guardare già con sufficiente anticipo alla stagione 2016-2017 e, soprattutto, di “stringere” sulla decisione circa quale motorizzazione adottare a partire dalla terza edizione del Campionato FIA di Formula E.

La squadra fondata da patron Aguri Suzuki sta affrontando il torneo 2014-2015 impiegando la “vecchia” Spark-Renault SRT_01E dell'anno precedente, soltanto sviluppata in proprio con mezzi abbastanza limitati dallo staff tecnico diretto da Mark Preston e portata in pista dal veterano portoghese Antonio Félix Da Costa e dal debuttante transalpino Nathanaël Berthon.

In futuro, orfano del direttore Gerry Hughes passato alla NextEV, però sostituito da Leo Thomas, il Team Aguri potrebbe però decidere di non diventare a propria volta costruttore, scegliendo di andare sul mercato allo scopo di acquistare un powertrain “clienti” da un altro produttore: si tratterebbe di una soluzione analoga a quella esperita in questa stagione dall'americana Dragon Racing, che è motorizzata con la stessa unità motrice Venturi VM200 creata dall'équipe monegasca.

La squadra anglo-giapponese, “memoria” della scuderia Super Aguri di Formula 1, finora autrice di due sesti posti nelle prime tre gare con il pilota lusitano a Putrajaya e Punta del Este, ritiene infatti che una terza stagione consecutiva con il materiale 2014 non sia ipotizzabile in termine di obsolescenza e competitività del materiale, ma allo stesso tempo non dispone delle risorse finanziarie necessarie a sviluppare completamente un powertrain in proprio. La soluzione potrebbe essere quella, prevista dal regolamento della categoria “full electric”, che impone a ogni costruttore originale di vendere il proprio e-motor alla cifra di 120.000 euro o di noleggiarlo su base annua per 72.000 euro.

“Dobbiamo soltanto acquistare l'unità motrice elettrica più forte. Punto", ha detto Mark Preston al settimanale britannico “Autosport” durante le festività di Natale. "Abbiamo diverse negoziazioni in corso. Il motore Renault sembra certamente il più veloce. Probabilmente, prenderemo una decisione definitiva dopo la gara di Buenos Aires (prevista il 6 febbraio, ndr)". E ancora: “Non abbiamo trattative con nuovi costruttori, ma se si dovesse presentare qualcuno saremmo ben lieti di interloquire con lui...”.

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Piloti Marc Faggionato , Nathanaël Berthon , António Félix Da Costa
Team Team Aguri
Articolo di tipo Ultime notizie