ePrix di Lugano? Adesso ci (ri)provano i privati...

Un pool di aziende italiane e svizzere ha formalizzato una “Application Letter” triennale alla F.E per il 2017

L'idea di un ePrix, cioè di un appuntamento del Campionato FIA di Formula E, riaccende i motori a Lugano. Dopo l'improvviso stop di qualche settimana fa, motivato dall'amministrazione comunale della più popolosa città del canton Ticino con la mancanza di un lasso di tempo sufficientemente lungo per organizzare una prima gara già nella primavera del 2016, una cordata di imprenditori privati ci mette la faccia e prova a riprendere il bandolo della matassa là dov'era stato lasciato.

La capofila del gruppo è la milanese Building Energy, la quale ha materialmente inoltrato alla Formula E Holdings di Londra una "Application Letter" con la quale viene proposta la candidatura di Lugano quale sede dei prossimi ePrix della categoria “full electric” per le stagioni 2016-2017, 2017-2018 e 2018-2019.

Fanno parte del consorzio di aziende promotrici dell'iniziativa, estremamente eterogeneo e transnazionale, anche la società grigionese Alplus Building & Design, impresa di costruzioni incaricata di coordinare i lavori di realizzazione del circuito cittadino, il medesimo già vidimato dalla FIA nello scorso mese di novembre, la lucernese ROI Marketing, società fondata dal professor Pablo Turletti, già docente del Politecnico di Milano, al quale dovrebbe essere affidato il compito di gestire le valutazioni, in termini economico-finanziari, delle performance delle singole sponsorship e del ritorno sui singoli investimenti connessi alla grande kermesse della Formula E, nonché la compagnia londinese CC Sports WorldWide, la quale sarà invece incaricata della ricerca dei fondi necessari a completare il budget già parzialmente raccolto nel corso dei mesi passati dall'associazione Swiss ePrix.

I promotori hanno affidato allo studio dell'avvocato Francesco Guarnieri il compito di allestire la menzionata “Application Letter” e di inoltrare il documento ai vertici del Campionato FIA di Formula E e, in particolare, al suo fondatore ed amministratore delegato Alejandro Agag. Un documento del tutto preliminare, al quale dovrà far seguito una necessaria interlocuzione con la categoria elettrica. In ogni caso, le intenzioni del pool di imprese sono più che serie: lo dimostra il fatto che alcuni dei soggetti che oggi hanno deciso di promuovere questa nuova iniziativa erano i medesimi che, a partire dal dicembre 2014, hanno lavorato e supportato l'idea di un ePrix in riva al Ceresio che avrebbe dovuto disputarsi il 7 od 8 maggio 2016.

L'idea dei promotori è quella di utilizzare il know how già acquisito in questi mesi con il duro lavoro dei tanti tecnici e privati che hanno creduto sino in fondo alla possibilità di poter organizzare una competizione di Formula E a Lugano già nell'anno che verrà. Il circuito cittadino dovrebbe peraltro rimanere quello già approvato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile a seguito delle ispezioni effettuate nelle scorse settimane, così come tutti gli sponsor che avevano convintamente già aderito al progetto di uno Swiss ePrix 2016 dovrebbero essere della partita.

In pratica, con più tempo a disposizione, senza la necessità di stravolgere la città per i lavori di realizzazione del circuito e con l'innegabile positivo impatto economico-sociale di un happening come un “Gran Premio” di Formula E, la questione sembrerebbe completamente risolta a favore di chi ha deciso di continuare ad impegnarsi in questo interessante progetto, per il Ticino, la Svizzera e per il vicinissimo Belpaese.

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