Formula E | DS-Penske, obiettivo chiaro: "Vogliamo il Mondiale!"

Il nuovo sodalizio tra DS Performance e Penske Autosport per la stagione 2023 e due Campioni come Vandoorne e Vergne convincono e caricano la compagine franco-statunitense per l'avventura con la Gen3, come spiega il team principal Mauduit alla tavola rotonda cui ha preso parte Motorsport.com.

Formula E | DS-Penske, obiettivo chiaro: "Vogliamo il Mondiale!"
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C'è grande convinzione di aver fatto le scelte giuste in casa DS Penske per la stagione 2023 della FIA Formula E che si aprirà ufficialmente tra una decina di giorni con i test collettivi di Valencia.

Il marchio francese ha stretto un legame con il team americano per la Stagione 9 del campionato di monoposto elettriche che vedrà l'esordio della nuovissima Gen3.

A guidare le due E-Tense FE23 saranno il Campione in carica Stoffel Vandoorne e un veterano già due volte titolato come Jean-Éric Vergne, che formano la coppia - sulla carta - da battere in una squadra che ha tanti punti di forza dalla sua.

Di questo e tanto altro, Motorsport.com ha potuto parlarne con il Team Principal di Penske Autosport, Nicolas Mauduit, alla presentazione avvenuta a Satory alla quale abbiamo partecipato assieme ad altri giornalisti.

Nicolas Mauduit, EVP & Chief Technical Officer, Dragon Penske Autosport

Nicolas Mauduit, EVP & Chief Technical Officer, Dragon Penske Autosport

Photo by: Simon Galloway / Motorsport Images

Il team Penske affronta vari campionati, che connessione c'è fra le squadre che competono in Formula E, IndyCar ed endurance?
"Facciamo parte tutti della stessa famiglia, ma siamo aziende completamente diverse. Da un lato c'è la squadra di Roger Penske, dall'altra quella di Jay Penske che è la Penske Autosport, ovvero quella che si occupa di Formula E. Lavoriamo in mondi separati e non ci sono legami tra le squadre. Il nome è lo stesso, ma il personale è differente".

Per voi che sfida è il campionato 2023 che presenta regolamenti e vettura completamente rivisti?
"E' sicuramente molto grande perché la monoposto è più potente, sofisticata e sostenibile. Inoltre c'è la collaborazione con DS Automobiles dopo alcuni anni dove abbiamo operato da soli. Il livello di competizione continua a crescere, ma sappiamo che DS ha una grandissima esperienza ed efficienza nel saper sviluppare i power-train, come ha dimostrato lungamente".

Quale obiettivo vi ponete per questa stagione?
"Siamo molto contenti di questa collaborazione e di aver creato una nuova squadra di ingegneri e tecnici, ma soprattutto di avere due grandi piloti che sono entrambi Campioni. Vogliamo essere nella posizione di lottare per vincere, quindi siamo con tutto il meglio possibile che c'era sul campo. L'obiettivo dichiarato è conquistare il Mondiale!"

Presentazione Penske DS09

Presentazione Penske DS09

Photo by: Francesco Corghi

Perché prendere proprio due Campioni?
"Sono entrambi grandissimi piloti, lo si vede nelle prestazioni, nel talento, nella capacità di dare indicazioni e di gestire le situazioni. Vogliamo creare le condizioni perché siano liberi di correre e lottare fra loro, ma con la testa".

Lo sviluppo della vettura su cosa si concentrerà?
"Dal punto di vista aerodinamico il kit è uguale per tutti, quindi ci sono dei limiti oggettivi. Chiaramente la concentrazione maggiore andrà sul power-train, che quest'anno è sia anteriore che posteriore, e sul software. Non c'è tanto tempo e quindi l'interazione tra le parti dovrà essere eccellente e rapida. Più energia recuperi con il Regen e più potenza avrai da sfruttare in accelerazione, oltre che essere più efficiente sulla batteria. Conterà molto la rapidità nella frenata, sapendo che all'anteriore c'è il motore che recupera l'energia. Penso che per tutto l'anno ci saranno sviluppi e crescite sotto questo aspetto".

I piloti cosa ne pensano di tutto ciò?
"Sicuramente per un pilota è molto bello avere più potenza, con una vettura più piccola, leggera e agile. Credo che con l'aggiunta delle gare su piste cittadine vedremo maggiori battaglie e spettacolo".

Presentazione Penske DS09

Presentazione Penske DS09

Photo by: Francesco Corghi

Il lavoro al simulatore quanto è stato importante in questi mesi?
"Molto, abbiamo voluto accertarci che i piloti potessero avere subito le nuove sensazioni della guida in modo da poter essere pronti con un nuovo stile quando andranno in pista. Ci sono anche le nuove gomme Hankook, quindi siamo dovuti partire da zero su tutto e sviluppare il software in base alla nuova mescola".

Avete qualche preoccupazione riguardo alle nuove gomme?
"Siamo soddisfatti per ora, ovviamente dovremo andare in pista a capire tutto il resto. Non c'è nulla che al momento ci preoccupa in modo particolare, tutti i test che abbiamo svolto sono andati bene".

Dal punto di vista tecnico, come si approccia un cambio di regolamento che in futuro introdurrà il pit-stop?
"Secondo quanto detto dalla FIA, sarà concessa una ricarica con una sorta di 'boost' per entrare in modalità Attack Mode. E' una cosa molto interessante riguardo l'aspetto sportivo e siamo sempre molto felici quando c'è più potenza, specialmente i piloti! Per quanto riguarda noi tecnici, è ovvio che dovremo imparare ad organizzare e studiare bene le strategie per capire quando sarà il momento migliore per fare questa cosa in pista. Sarà bello e interessante capire come evolverà il tutto, all'inizio probabilmente vedremo scelte simili da parte dei team, ma strada facendo ognuno imparerà a sviluppare le sue capacità anche sulle strategie".

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