Driot: “Non capiamo perché l'ala abbia ceduto...”

Il contitolare della Renault e.dams confessa le incertezze ancora esistenti sui motivi del ritiro di Nicolas Prost

Malgrado la “dittatura” di un Sébastien Buemi vincitore del Beijing ePrix con ben undici secondi di margine sugli avversari, detentore della pole position e autore del giro più veloce, tanto che il driver svizzero è oggi titolare di ben 30 punti in classifica, il bilancio della Renault e.dams in Cina ha un'importante voce in rosso, che non è stata peraltro totalmente digerita dai vertici dell'équipe francese.

“Non siamo affatto contenti di quello che è successo a Nicolas (Prost, ndr) in corsa", ha detto Jean-Paul Driot a Sam Smith dell'edizione inglese di Motorsport.com, a proposito del ritiro della seconda monoposto Z.E. 15, quando in estremo oriente occupava la terza posizione, per il cedimento dell'alettone al retrotreno. "Abbiamo avuto lo stesso problema qui a Pechino con Sébastien Buemi lo scorso anno. Di primo acchito, sembra un episodio molto simile a quello...”.

E ancora: "Abbiamo studiato una procedura per risolvere il problema, ma in questo momento non sappiamo perché l'ala posteriore si sia spaccata. Il paraurti della ruota dietro ha ceduto per primo, dopodiché l'ala è venuta giù...”, ha raccontato il team principal transalpino.

In conclusione: "Avremmo potuto portare avanti la corsa cinese con Nicolas Prost, in quanto l'appendice aerodinamica non si muoveva tantissimo, ma abbiamo ricevuto la bandiera nero-arancione dalla Direzione Gara. Chiaramente, non è stato possibile ignorarla. In ogni caso, non valeva la pena prendere eccessivi rischi…".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Pechino
Circuito Streets of Beijing
Piloti Nicolas Prost
Articolo di tipo Commento