Da Costa: “Mi dispiace per Jacques e per il Team Aguri”

Il lusitano aveva recuperato sette posizioni dopo il via, quindi ha perduto potenza e tamponato Villeneuve

Da Costa: “Mi dispiace per Jacques e per il Team Aguri”
Antonio, Felix da Costa
Antonio Felix da Costa, Team Aguri Formula E Team
Antonio Felix da Costa, Team Aguri
Antonio Félix Da Costa
Sebastien Buemi, Renault e.dams
Vetture schierate sulla griglia di partenza
La partenza
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Subito dopo la partenza, la Spark-Renault SRT_01E numero 55 guidata da Félix Da Costa ha recuperato posizioni su posizioni, vista la determinazione del driver al volante di fare ammenda di una difficile sessione di qualifiche (16esimo). Il portoghese ha scavalcato vetture su vetture (due delle quali con una sola, sensazionale manovra all'ultima curva), raggiungendo la nona piazza poco prima del pit-stop.

È stato però tutto inutile, perché un problema tecnico ha sottratto energia al powertrain di Antonio, facendogli perdere le posizioni guadagnate nel giro di rientro ai box. Quindi, dopo il cambio macchina, ha trovato un'erronea mappatura del motore sul volante per effetto di un potenziometro mal tarato e, mentre cercava di porre rimedio alla situazione, è entrato in collisione con Jacques Villeneuve non appena rientrato in pista: il danno ha messo fuori causa il driver lusitano...

"La prima parte di gara è stata realmente buona. Ne ho tratto un sacco di divertimento, compiendo alcuni sorpassi e tutto era sotto controllo dal lato del consumo energetico. È sempre bello sentirsi dire alla radio che hai energia extra da usare. Purtroppo, ho poi avuto un problema tecnico nel giro di ingresso in pit-lane e dovuto rientrare ai box molto lentamente, il che mi ha fatto perdere tutte le posizioni che avevo guadagnato Poi, sulla seconda vettura, c'era un errore al volante, all'interruttore delle mappature. Non era stato regolato correttamente e, quando ho provato a impostarlo da solo, mi sono trovato Villeneuve in frenata davanti a me. Mi dispiace per il Team Aguri, e sono dispiaciuto anche per Jacques: è stata tutta colpa mia. Ora dovrò riprendermi in Malesia, perché qui c'era, e sicuramente ci sarà ancora, un sacco di potenziale...".

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