Anche il Politecnico di Losanna sosterrà lo Swiss ePrix

L'ateneo federale, la SUPSI e il municipio di Lugano insieme per la creazione di un polo per la mobilità sostenibile

Il 3 novembre scorso a Losanna il sindaco Marco Borradori, il direttore della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI), Franco Gervasoni, Luca Gambardella, direttore dell'Istituto Dalle Molle di studi sull'intelligenza artificiale (IDSIA), e Fathi Derder, il politico promotore della mozione che ha chiesto la reintroduzione delle gare di velocità su strada per i veicoli elettrici, hanno presentato al presidente della Scuola Politecnica Federale (EPFL), Patrick Aebischer, il progetto dello Swiss ePrix di Lugano.

L’obiettivo dell'incontro era quello di verificare la disponibilità a una collaborazione scientifica tra EPFL e SUPSI nell'ambito del progetto della tappa del Campionato FIA di Formula E che dovrebbe aver luogo in riva al Ceresio il 7 od 8 maggio 2016. Patrick Aebischer ha confermato che l'EPFL è pronto a sostenere l’iniziativa dal punto di vista istituzionale, tecnico e pratico e ad approfondire modalità di collaborazione con la SUPSI, in qualità di ancoraggio accademico locale di una rete di competenze nazionali e internazionali.

Lugano potrebbe così diventare una vetrina tecnologica per la Svizzera e posizionarsi come piattaforma nazionale per la promozione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore della mobilità elettrica e sostenibile: questo è il valore aggiunto della partecipazione della più importante città ticinese, con obiettivi e visioni che travalicano il semplice evento sportivo.

Infatti, il ruolo della SUPSI, che ha già siglato un accordo di collaborazione con il Team Trulli, è di investire il proprio know-how con l'obiettivo a lungo termine - condiviso con il municipio di Lugano - di favorire la localizzazione di aziende nel settore dell’innovazione in Ticino, per la creazione di un polo industriale.

Poiché la Formula E non ha ancora partner puramente scientifici o legati alla ricerca a portata di mano - nella sua prima stagione si è infatti concentrata sulla parte sportiva e sull’intrattenimento - la Svizzera ha lo spazio per affermarsi come una tappa della categoria a forte connotazione scientifica e tecnologica. Michaël Thémans, vice presidente delegato per l'innovazione e la tecnologia dell’EPFL, ha infatti sottolineato che l'aspetto della sostenibilità globale è l'elemento di interesse che accomuna il Comune di Lugano, la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana, con sede nel paesino di Manno, e l'École Polytechnique Fédérale de Lausanne.

I due istituti accademici hanno già avviato insieme diverse attività di ricerca e sviluppo nel settore dei trasporti ecosostenibili, in una prospettiva che va dalla ricerca sugli aspetti tecnici dei veicoli fino a una visione a 360 gradi, volta a ottimizzare durevolmente e in diversi settori lo Swiss ePrix. La collaborazione assume un significato ancora più importante nella misura in cui originariamente l'EPFL, così come la città di Losanna, prima di confluire nell'iniziativa di Lugano avevano valutato di essere loro stessi sede di un ePrix

Immagine: École Polytechnique Fédérale de Lausanne

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Campionati Formula E
Piloti Jarno Trulli
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