FE | Ticktum si veste da supereroe e vola tra i muretti di Monaco riportando Cupra Kiro in pole
Il britannico ha battuto De Vries di un decimo e mezzo in finale, conquistando la prima pole stagionale per Cupra Kiro che qui a Monaco sfoggia una livrea speciale. Seconda fila per la DS di Gunther e la Jaguar di Evans, mentre le Porsche ufficiali di Wehrlein e Mueller blindano la terza fila per inseguire punti importanti per la classifica.
Dan Ticktum, Cupra Kiro
Foto di: Alessandro Martellotta / Alessio Morgese / NurPhoto via Getty Images
C’è qualcosa di magico nel Principato, e la pole di Dan Ticktum ha davvero il sapore… di un’impresa da supereroe. A Monaco, infatti, Cupra Kiro si è presentata con una livrea speciale ispirata al nuovo film “Master of Universe”, nata da una collaborazione in vista del rilascio ufficiale di giugno. Una veste unica per una giornata da ricordare: il pilota britannico ha firmato una pole magica sfiorando i muretti, con un giro perfetto in finale, battendo la Mahindra di Nyck de Vries di un decimo e mezzo.
Una grande soddisfazione per Cupra Kiro, che tra l’altro non monta l’ultima evoluzione del powertrain Porsche, ma è stata comunque capace di battere il team ufficiale: un dettaglio che aggiunge ulteriore valore all’impresa di Ticktum, autore così della sua prima pole stagionale e della seconda in carriera. Un’occasione da sfruttare per provare a regalare al team non solo il primo podio del 2026, sfumato all’ultima curva nella gara di “casa” a Madrid, ma per inseguire emozioni più grandi: la vittoria resta un obiettivo difficile, certo, ma a Monaco ogni sogno sembra avere un respiro diverso.
Ad affiancarlo dalla seconda posizione in griglia ci sarà De Vries, il che conferma l’ottimo stato di forma della Mahindra, che ormai per tutta la stagione è riuscita a portare con una certa costanza almeno una delle due vetture nelle prime posizioni sul giro secco.
Dan Ticktum, Cupra Kiro
Foto di: Alessandro Martellotta / Alessio Morgese / NurPhoto via Getty Images
La seconda fila sarà a tinte decisamente “scure”. A partire dalla terza casella in griglia ci sarà infatti Max Gunther, bravo a sfruttare una DS che quest’anno appare molto più efficace sul giro secco rispetto alla lunga distanza, dove in più occasioni ha mostrato qualche pecca in termini di efficienza energetica, con il rischio di perdere posizioni. Tuttavia, su una pista stretta come quella di Monaco lo scenario potrebbe rivelarsi differente e la buona posizione di partenza potrebbe trasformarsi in un vantaggio da sfruttare appieno, anche per smuovere la classifica.
Accanto alla DS, sembra tra le più eleganti in termini cromati con la sua veste nero e ora, ci sarà la Jaguar di Mitch Evans, battuto nella seconda semifinale proprio da de Vries. La terza fila sarà invece dalle forti tinte Porsche, perché sarà interamente occupata dalle due 99X Electric ufficiali. Pascal Wehrlein partirà dalla quinta casella dopo essere stato battuto da Ticktum durante i duelli nei quarti di finale e avrà al suo fianco il compagno di squadra Nico Mueller.
Porsche è comunque riuscita a piazzare entrambe le proprie vetture nella top 8, un segnale importante in ottica classifica. È vero che anche a Monaco esistono comunque opportunità di sorpasso, ma con il pit stop obbligatorio quella di oggi dovrebbe essere una gara meno “a trenino” rispetto ad altre, rendendo la posizione in griglia più importante. Per questo partire con entrambe le monoposto nelle prime posizioni rappresenta un vantaggio per raccogliere punti cruciali.
Quarta fila per Antonio Felix da Costa dopo aver perso il terzo ottavo di finale contro de Vries a causa di un errore nella salita verso il Casinò. In quel punto, infatti, il pilota portoghese ha perso il controllo della sua Jaguar, finendo quasi contro il muro: fortunatamente ha evitato il contatto con le barriere, ma è finito su una traiettoria molto larga, perdendo diversi decimi che hanno di fatto chiuso il duello in anticipo. Al suo fianco ci sarà un’altra Jaguar, quella del team clienti Envision, con Joel Eriksson al volante.
Nyck De Vries, Mahindra Racing
Foto di: Joe Portlock / LAT Images via Getty Images
Compiendo un passo indietro, nel primo gruppo i grandi favoriti hanno rispettato i pronostici, superando senza difficoltà il turno eliminatorio. Le due Porsche di Pascal Wehrlein e Nico Mueller hanno centrato l’accesso alla fase successiva, nonostante una classifica estremamente compatta. Jean-Eric Vergne con la Citroen, ossia il primo degli esclusi, ha infatti concluso a meno di due decimi dalla vetta. Alle sue spalle la DS Penske, squadra di casa, che con Taylor Barnard ha terminato sesta nel raggruppamento.
Hanno trovato l’esclusione nella prima fase anche Jake Dennis con l’Andretti, che proprio durante questa settimana ha annunciato la separazione da Porsche per passare ai Powertrain Nissan dalla Gen4, Sebastien Buemi, Edoardo Mortara e Zano Maloney. Purtroppo, lo svizzero della Mahindra non è nemmeno potuto scendere in pista a causa di un problema tecnico: discorso simile anche per il pilota della LOLA Yamaha, nel suo caso fermato dai danni per l’incidente avvenuto poche ore prima in FP2.
Anche nel gruppo B il copione ha ricalcato quello della prima eliminatoria: le squadre più in forma dell’ultimo periodo, Jaguar e Mahindra, hanno centrato il passaggio al turno successivo senza grosse difficoltà. In vetta si è piazzato Mitch Evans, seguito da Nyck de Vries, Antonio Felix Da Costa ed Joel Eriksson, quest’ultimo con la Envision che monta come cliente il Powertrain Jaguar.
Quinto tempo, che gli varrà poi la quinta fila in griglia, per Felipe Drugovich con l’altra Andretti, che ha mancato il passaggio del turno per circa un decimo. Seguono le due Nissan di Oliver Rowland, che nel suo ultimo tentativo è arrivato anche a toccare il muro nell’ultima parte del giro, e Norman Nato, le quali precedono la Cupra Kiro di Pepe Martì, l’altra Citroen di Nick Cassidy e la LOLA Yamaha di Di Grassi.
GRIGLIA DI PARTENZA
| Cla | Pilota | # | Tempo | km/h | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
33 |
|
||||
| 2 | |
21 |
|
||||
| 3 | |
7 |
|
||||
| 4 | |
9 |
|
||||
| 5 | |
94 |
|
||||
| 6 | |
51 |
|
||||
| 7 | |
14 |
|
||||
| 8 | |
13 |
|
||||
| 9 | |
25 |
|
||||
| 10 | |
28 |
|
||||
| 11 | |
77 |
|
||||
| 12 | |
1 |
|
||||
| 13 | |
27 |
|
||||
| 14 | |
23 |
|
||||
| 15 | |
16 |
|
||||
| 16 |
P. Martí Cupra Kiro
|
3 |
|
||||
| 17 | |
37 |
|
||||
| 18 | |
11 |
|
||||
| 19 | |
48 |
|
||||
| 20 | |
22 |
|
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| Guarda i risultati completi | |||||||
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