FE | Sorpresa Envision: Joel Eriksson prende il posto di Frijns per il 2026
C'è una sorpresa sulla griglia di Formula E per la prossima stagione: Eriksson sarà pilota titolare di Envision Racing nel 2026, prendendo il posto di Frijns. Lo svedese, che è stato riserva in Jaguar, affiancherà Buemi ed è stato preferito ad altre alternative che avevano maggior esperienza nella categoria elettrica.
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
Un ingresso in punta di piedi, ma con il passo deciso di chi sa dove vuole arrivare. Joel Eriksson è stato ufficialmente ingaggiato da Envision Racing come pilota titolare per la prossima stagione di Formula E. Prenderà il posto di Robin Frijns, il cui percorso con la scuderia britannica si è concluso al termine dello scorso campionato.
Lo svedese affiancherà Sébastien Buemi, veterano della categoria, il cui contratto è stato recentemente rinnovato con un accordo pluriennale che lo porterà a correre anche nell’era Gen4. Un traguardo che lo renderà uno dei pochi piloti ad aver guidato ogni generazione di monoposto elettrica, dalla Gen1 alla futura Gen4.
Per Eriksson, si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce bene. Nel 2024 aveva già indossato i colori di Envision, sostituendo Buemi nell’ePrix di Berlino, quando lo svizzero fu impegnato nel WEC nello stesso weekend. In quell’occasione, Eriksson non si limitò a fare presenza: chiuse al nono posto, conquistando punti e impressionando il team con una prestazione solida e matura.
Joel Eriksson, Envision Racing, Jaguar I-TYPE 6
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
Il legame tra Eriksson ed Envision, però, affonda le radici ancora più lontano. Nel 2018, partecipò al Rookie Test di Marrakesh proprio con la squadra, dopo una carriera promettente in Formula 4 e Formula 3. Da allora, ha continuato a orbitare nel paddock della Formula E: ha disputato la seconda metà della Season 7 con DRAGON/Penske, poi ha lavorato per tre stagioni con Jaguar nel ruolo di pilota di riserva e sviluppo.
Un percorso silenzioso, fatto di lavoro al simulatore e analisi tecnica, che gli ha permesso di acquisire una profonda conoscenza delle dinamiche della guida elettrica. E non è un dettaglio da poco: Jaguar è il fornitore ufficiale di vetture e powertrain per Envision, il che rende il passaggio di Eriksson quasi naturale. Rimane “in casa”, ma questa volta con la possibilità di scendere in pista da protagonista per un’intera stagione.
Per certi, versi, però, la scelta di puntare su Eriksson rappresenta una sorpesa, perché c'erano nomi con maggior esperienza liberi sul mercato, come Jake Hughes, Stoffel Vandoorne e Sam Bird. Il team britannico ha però puntato sulla freschezza.
“È un momento enorme per la mia carriera, qualcosa per cui ho lavorato a lungo,” ha dichiarato Eriksson. “Ringrazio il team per la fiducia. Non vedo l’ora di iniziare la mia prima stagione completa in Formula E".
L’entusiasmo è condiviso anche all’interno del team. Sylvain Filippi, Managing Director e CTO, ha ricordato il test di Marrakesh e la gara di Berlino come momenti chiave per valutare il talento di Joel. Franz Jung, CEO e Presidente del Consiglio, ha parlato di orgoglio e aspettative, sottolineando la volontà di costruire un progetto solido attorno a lui.
Con Buemi confermato per il lungo termine e Eriksson pronto a mettersi in gioco, Envision Racing si prepara a una nuova fase. Una coppia che unisce esperienza e freschezza, pronta ad affrontare le sfide dell'ultimo anno della Gen3 e a guardare con ambizione verso il futuro elettrico della Gen4.
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