FE | Prosegue lo sviluppo della Gen4 che convince i piloti: nuovo test dopo Città del Messico
Prosegue lo sviluppo della prossima generazione di monoposto della Formula E con tutti i costruttori. Da quanto appreso da Motorsport.com, le nuove vetture elettriche torneranno in pista con un nuovo test in Spagna dopo l’ePrix di Città del Messico. Intanto il giudizio dei piloti è positivo: chi l'ha provata ne è rimasto molto soddisfatto.
La Formula E non si fermerà alla bandiera a scacchi dell’E‑Prix di Città del Messico. Subito dopo il weekend messicano, infatti, la serie completamente elettrica tornerà in pista non con le Gen3 Evo, ma per proseguire lo sviluppo della prossima generazione di monoposto: la Gen4.
Secondo quanto appreso da Motorsport.com, il lavoro di sviluppo proseguirà nuovamente in Spagna, in continuità con quanto avvenuto a novembre, quando le squadre avevano potuto testare per la prima volta in pista la Gen4, raccogliendo il testimone dalla FIA che fino a quel momento aveva guidato l’intero programma.
Quella volta il test con i costruttori si svolse a Monteblanco, mentre la sede della futura sessione di prove dovrebbe essere diversa. Anche in questa occasione saranno i costruttori a portare avanti lo sviluppo delle rispettive unità, un’opportunità preziosa per accumulare chilometri e recuperare terreno soprattutto per chi, nel primo test di novembre, aveva incontrato qualche difficoltà in più raccogliendo meno dati del previsto.
Formula E Gen 4
Foto di: FIA Formula E
Un’opportunità importante, anche perché alcuni costruttori sarebbero già in una fase piuttosto avanzata del progetto, mentre altri hanno ancora bisogno di accumulare chilometri per validare le proprie soluzioni. Fortunatamente mancano ancora più di otto mesi alla data di omologazione, per cui ci sarà il tempo di lavorare e accumulare chilometri, senza contare che le case avranno poi a disposizione anche una serie di test privati oltre che collettivi.
Al test saranno presenti tutti i marchi coinvolti nello sviluppo della Gen4, Jaguar, Porsche, Nissan, Stellantis e Lola, molti dei quali sceglieranno di non schierare entrambi i piloti ufficiali, lasciando invece spazio ai collaudatori e alle riserve. Una scelta che permette di proseguire il lavoro senza interferire con la preparazione della prossima gara di Formula E e garantisce continuità nello sviluppo delle nuove unità.
La crescita della Gen4 emerge già dai numeri, ma ancor di più dalle sensazioni di chi l’ha guidata e, a quanto appreso, è sceso dalla monoposto con il sorriso, forte di feedback estremamente positivi. Non solo per le prestazioni, ma anche per il feeling, nettamente superiore rispetto a quello offerto dall’attuale Gen3. Prima del test di Monteblanco era stato James Rossiter a guidare lo sviluppo con la FIA, ma nelle ultime prove diversi piloti, anche ufficiali, hanno potuto provare con mano il salto in avanti fatto con la Gen4, uscendone soddisfatti.
Formula E Gen 4
Foto di: FIA Formula E
La nuova monoposto arriverà a 600 kW in modalità qualifica, l’equivalente di circa 800 cavalli, con una capacità di rigenerazione in frenata che toccherà i 700 kW e una batteria più capiente grazie a una chimica completamente rivista. La trazione integrale sarà sempre attiva e tutto questo si tradurrà in un pacchetto molto più aggressivo anche dal punto di vista visivo, complice un aumento delle dimensioni e un carico aerodinamico nettamente superiore.
Per centrare gli obiettivi di competitività fissati per la nuova generazione, la FIA ha scelto di dare un peso molto maggiore all’aerodinamica: secondo le prime stime, la Gen4 genererà un carico circa doppio rispetto all’attuale Gen3, un salto necessario per gestire i 600 kW del powertrain, quasi il doppio dei 350 kW oggi disponibili. Altrettanto significativo sarà il passo avanti sul fronte degli pneumatici: il passaggio dalle Hankook alle Bridgestone dovrebbe garantire un miglioramento sensibile delle prestazioni, contribuendo ulteriormente all’evoluzione complessiva del pacchetto.
Chi ha già avuto modo di provarla in pista parla di una vettura finalmente “vera”, capace di restituire sensazioni fantastiche. Il giudizio è unanime: la Gen4 rappresenta un passo avanti enorme, il più grande nella storia della Formula E. Il nuovo test spagnolo dopo l'ePrix di Città del Messico sarà quindi un ulteriore tassello verso la definizione della monoposto che debutterà nel 2026.
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