FE | Opel: Sophia Florsch sarà il pilota per i test e porterà al debutto la Gen4 in aprile
Opel affida a Sophia Florsch il ruolo di pilota di riserva per test e sviluppo della Gen4, che guiderà al debutto il 21-22 aprile nella presentazione ufficiale a Le Castellet. Per i sedili ufficiali, lan speranza di Opel è quella di arrivare a Mitch Evans, a cui si cerca di affiancare un giovane.
Sophia Flörsch, Opel GSE Formula E Team
Foto di: Opel
In attesa di svelare la vettura verso fine aprile, arriva il primo nome legato al nuovo progetto Opel in Formula E: Sophia Florsch. La 25enne tedesca non ricoprirà il ruolo di pilota titolare, posizione per la quale il team ha già obiettivi definiti, ma sarà la riserva dedicata ai test e allo sviluppo. Ancora più significativo, sarà proprio Florsch a portare in pista per la prima volta la Gen4 del marchio tedesco durante la presentazione ufficiale.
"Con la firma di Sophia, in Opel stiamo mandando un segnale chiaro sulla promozione coerente dei giovani talenti nel motorsport elettrico. Il suo feedback tecnico preciso, così come il suo approccio analitico al simulatore e in pista, avranno un ruolo essenziale nello sviluppo del nostro pacchetto GEN4", ha dichiarato il team principal di Opel Jorg Schrott.
"Allo stesso tempo, il suo approccio fresco si integra perfettamente con la nostra campagna OMG! GSE, con cui presentiamo il lato emozionale dei nostri modelli ad alte prestazioni completamente elettrici. Combiniamo una promozione mirata dei talenti con standard sportivi elevati, rafforzando la visibilità di una nuova generazione nel motorsport che unisce prestazione sportiva e presenza pubblica”.
Sophia Flörsch, Opel GSE Formula E Team
Foto di: Opel
Florsch ha iniziato la sua carriera nel karting prima di passare alle competizioni automobilistiche nel 2015, mettendosi in evidenza nella British Ginetta Junior Championship come più giovane vincitrice della serie. Nel suo percorso figurano poi gli anni in F4, F3 e Formula Regional, categorie in cui ha consolidato la propria presenza nelle monoposto. Successivamente si è spostata nei campionati GT e prototipi, prendendo parte anche al WEC, al DTM e alla 24 Ore di Le Mans.
“La Formula E è attualmente la serie più impegnativa al mondo ed è proprio lì che ora Opel e io gareggeremo insieme. Il fatto che un marchio con 125 anni di DNA sportivo compia il passo verso un campionato mondiale è impressionante. Per me, come pilota tedesca, far parte di questo team ufficiale è più di un privilegio", ha dichiarato Florsch.
"La GEN4 è una vera auto da corsa: oltre 800 CV, trazione integrale, velocissima. Non vedo l’ora di lavorare a fondo con gli ingegneri, capire questa vettura e tirarne fuori il massimo. Insieme vogliamo dimostrare cosa può fare il vero lavoro di squadra: ottenere risultati sportivi e conquistare il cuore dei tifosi per Opel e per la Formula E”.
Sophia Flörsch, Opel GSE Formula E Team
Foto di: Opel
La 25enne pilota di Monaco ha già percorso i suoi primi chilometri con la GEN4 al simulatore e ha avuto modo di conoscere da vicino la famiglia Opel durante una visita alla sede di Russelsheim. Florsch sarà coinvolta nel programma di test, supportando il team nello sviluppo e nel lavoro al simulatore, oltre ad accumulare esperienza mirata sulla nuova monoposto di Formula E nelle sessioni dedicate ai rookie.
I chilometri percorsi al simulatore le saranno utili anche in vista della presentazione del 21 e 22 aprile, quando sarà lei a mettersi al volante della Gen4 di Opel. Si tratterà di fatto della vettura che Stellantis sta sviluppando insieme al personale destinato a costituire la base del futuro team della Casa tedesca. Florsch guiderà la monoposto in occasione dell’evento di lancio organizzato con la Formula E, segnando il debutto pubblico del nuovo progetto.
Sul fronte dei piloti ufficiali, Mitch Evans è il candidato numero uno nella lista di Opel che, come spiegato in un’intervista a Motorsport.com, punta ad affiancare a un giovane un profilo veloce ed esperto. In questo senso il neozelandese, sempre più distante da Jaguar, rappresenterebbe l’opzione ideale, anche perché il suo contratto con il marchio del giaguaro scadrà alla fine della stagione.
Per il secondo sedile, invece, Tim Tramniz non è più sulla lista, nonostante fosse stato preso in considerazione come uno dei possibili piloti, a cui era stata fatta anche un’offerta come uno dei giovani piloti: tuttavia, il tedesco ha scelto altre strade. Per questo si parla di Theo Pourchaire, giovane del programma Stellantis che ha già avuto modo di provare una vettura di Formula E negli scorsi anni e che ora fa guida per Peugeot nel WEC: Stellantis è sempre stata aperta a un doppio impegno, come accade ora con Cassidy o Jean-Eric Vergne, per cui è uno dei candidati al sedile.
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